Una maledizione chiamata Genoa.

Pubblicato il autore: Urbano Lofrano

All’andata allo Stadium fu un pari arrivato negli ultimi minuti a rovinare la striscia vincente dei bianconeri in campionato, ieri addirittura una sconfitta, la prima per i campioni d’Italia in questo torneo.
Ininfluente, questo è quello che pensano un pò tutti il giorno dopo di questa sconfitta arrivata dopo l’impresa Champions di martedì, diversamente invece la vedono i tifosi juventini che ormai abituati bene anche alla prima avversità per altro indolore visti i 15 punti di distacco dal Napoli secondo, criticano Allegri e il suo modo di giocare.
Non è mai stato facile per i campioni d’Italia andare a giocare nel capoluogo Ligure contro i rossoblu in questi ultimi anni, specie nella gestione Allegri, ma sono state sempre sconfitte o pareggi che vista poi la classifica si sono rivelate davvero solo un incidente di percorso dalla quale ripartire e macinare punti su punti, ma i critici puntano il dito ancora sull’allenatore toscano reo a loro avviso di non dare un degno piano di gioco ad una squadra effettivamente piena di campioni (Ronaldo su tutti).
Il gioco stenta a decollare e le partite spesso e volentieri vengono vinte grazie allo spunto del campione, questo è quello che preoccupa il tifoso medio bianconero, la mancanza di una trama di gioco che non si vede da anni a loro avviso. Mancanza di gioco che non preoccupa minimamente il diretto interessato invece, quel Max Allegri che anno dopo anno fa incetta di trofei nazionali e punta sempre più a quella coppa che manca da più di un ventennio dalle parti di Torino. Quella è la vera ossessione del tifoso, e questa mancanza di gioco e di concentrazione anche se avvenuta in un turno di campionato, anche se avvenuta a più 15 dalla seconda in classifica a meno dieci giornate dalla fine del campionato preoccupa in vista delle partite che contano ormai per loro, la Champions. Tutto si racchiude in quella coppa tanto sognata, e ogni passo falso, anche se avvenuto per caso, per sfortuna o magari per mancanza di stimoli e concentrazione porta i tifosi a lamentarsi della gentione dell’allenatore toscano.
E’ vero, Genova e il Genoa non portano bene ad Allegri, punti persi e gioco scarso, ma da qui a criticare la stagione per un solo risultato ce ne vuole, ma no problem, basta aspettare allora le partite che contano e il 10 aprile arriva presto, così che tutti gli scettici finalmente potranno effettivamente avere torto o ragione.

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