Premier League: derby decisivo per il Manchester City

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

E’ l’ora della verità per il Manchester City di Guardiola. I Citizens dopo aver superato senza troppe fatiche il Tottenham nell’ultima giornata di Premier League, si apprestano a fronteggiare un’avversario temuto ma non insormontabile: il Manchester United di Solskjaer, ancora scosso dall’amara eliminazione in Champions per mano del Barcellona di Messi.

Il post Mourinho aveva giovato ai Red Devils: 12 risultati utili consecutivi in Premier e l’approdo nei quarti di finale di Champions League, avendo eliminato il PSG di Mbappe negli ottavi di finale. Le certezze di mister Solskjaer sono state spazzate via dalla pessima prestazione del Camp Nou contro Messi e soci. I catalani hanno annichilito gli inglesi, smascherando importanti lacune difensive e psicologiche che il team di Old Trafford ha sempre avuto in questi ultimi anni di post Ferguson. Una doccia fredda che ha letteralmente ghiacciato i vari talenti presenti in rosa, De Gea su tutti. Il portiere spagnolo, vero punto di forza della difesa dello United, si è reso protagonista di una papera colossale nella seconda rete di Messi. Un errore non da lui che ha fatto crollare la sicurezza difensiva che l’ex Atletico trasmetteva a tutto il reparto.

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Nella sfida di ieri contro l’Everton, il castello costruito dall’allenatore norvegese è crollato di nuovo sotto i colpi di Richarlison e Sigurdsson, protagonista di un tiro dalla distanza che ha sorpreso De Gea, anche questa volta non esente da colpe. 4-0 il risultato finale. Campanello d’allarme notevole in vista del derby dì mercoledì.

Grande chance per il City

Dall’altra parte della città c’è un City ferito per via della cocente – e evitabilissima – eliminazione dalla Champions League per mano del Tottenham. La reazione da parte della talentuosa squadra del Merseyside non si è fatta attendere: la vittoria in campionato proprio contro gli Spurs ha riportato vigore all’ambiente e allontanato lo spettro di una stagione fallimentare almeno per un po’, ma la capolista Liverpool – che ha una partita in più rispetto al City – non molla di un centimetro. Quindi, la pressione nei confronti di Aguero e compagni per questo derby di Old Trafford si fa maggiore. Un’eventuale pareggio potrebbe estromettere il City dalla corsa al titolo, e Guardiola – criticatissimo dopo l’eliminazione in Champions – non se lo può permettere.

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Lo United che affronteranno è una squadra frastornata dagli ultimi eventi, ma volenterosa di far bella figura nel derby a Old Trafford. La nota più stonata in casa City è la sicura assenza di uno degli uomini chiave: Kevin De Bruyne. Il magico centrocampista belga non sarà della partita, uscito anzi tempo nell’ultima sfida contro il Tottenham. Complice un sospetto guaio muscolare anche se in molti credono che sia una brusca ricaduta collegata all’infortunio al ginocchio, operato mesi fa. La fantasia e la gestione di gioco del belga, tolgono sicurezze a centrocampo nonostante l’ottimo approccio del giovane Foden, talento inglese che ha deciso l’ultimo match contro gli Spurs.

Vincere questo derby, permetterebbe al Manchester City di terminare la Premier in scioltezza: superato lo United, ci saranno solamente Burnley, Leicester e Brighton. Avversari decisamente abbordabili. I rivali del Liverpool se la vedranno con Huddersfield, Newcastle e Wolverhampton. Una partita in meno ma una squadra in più per cui tifare per la corazzata di Klopp: il Manchester United, la squadra più odiata dai tifosi dei Reds. Finale thrilling in Premier.

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