Sampdoria, Giampaolo: “Basta anonimato o andrò via”

Pubblicato il autore: Walther Bertarini

Marco Giampaolo, allenatore della Sampdoria, dopo la conferenza stampa in cui ha visto i blucerchiati pareggiare per 3-3 contro i padroni di casa del Parma ha voluto analizzare l’andamento della stagione della sua squadra intimando la società ad un definitivo salto di qualità. Ecco le sue parole:

Ho già parlato con la società: un altro anno nell’anonimato non sono disposto a viverlo. In questi tre anni siamo cresciuti molto, ora serve uno step ulteriore o altrimenti non è proponibile che rimanga qui. Non gioco su due tavoli, alla società ho detto quel che penso: abbiamo ceduto giocatori importanti, chi è restato ha lavorato bene ed è migliorato, chi ha fatto scouting ha trovato buone alternative. Adesso bisogna puntare a crescere ulteriormente sennò che resto a fare? Piuttosto sono disposto a restare anche un anno fermo.”

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Poi Giampaolo si è complimentato con la squadra: “In genere sono molto critico ma oggi  devo dire che sono molto contento dei ragazzi, hanno approcciato bene la partita. Peccato essere stati rimontati nel finale ma ormai conta poco in quanto la classifica è ben definita. E’ sottile il passaggio tra il far bene e il far male ma la squadra è stata brava.  In particolare sono contento di Caprari che è in crescita e, Gabbiadini deve ancora entrare bene nelle mie idee di gioco ma è un ragazzo serio che fa le cose per bene. Con questa predisposizione non puoi far altro che migliorare.

Parole pesanti pronunciate dal tecnico che in tre anni ha saputo portare la Sampdoria tra le prime dieci della serie A; ora la palla passa alla società anche se adesso è impegnata sul fronte cessione, un tema che sta andando avanti da settimane tra continue dichiarazioni e smentite delle parti interessate. Comunque chiare le affermazioni di Giampaolo che resterà solo se il club vorrà fare quello step ulteriore a prescindere da chi sarà il nuovo presidente.

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