5 luglio 1984, 35 anni fa cominciava la favola di Maradona a Napoli

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

5 luglio 1984,  35 anni fa, allo stadio San Paolo di Napoli, cominciava la favola di Diego Armando Maradona in maglia azzurra. 70 mila spettatori, entusiasti per la presentazione del giocatore forse più forte della storia del calcio.
Napoli impazzita, squadra sempre a rincorrere le 3 grandi strisciate del nord che si dividevano gli Scudetti.
Ferlaino, ma soprattutto Antonio Juliano, riuscirono a strappare al Barcellona, l’astro nascente del calcio mondiale, che in maglia azzurra, trovò la sua consacrazione, anche con la camiseta albiceleste.
Il Napoli in quegli anni, soffriva tra zona retrocessione e centro classifica, ed i tifosi, campionati deludenti senza grosse sorprese.

Ferlaino allora, presidente dal 1969, capì che bisognava darsi una mossa, per scatenare l’entusiasmo di un popolo depresso, voglioso di combattere per un trofeo, o almeno provarci. L’ingegnere, dopo un’amichevole tra gli azzurri ed il Barcellona, notò che el Pibe de Oro non c’era. Il motivo? un amore mai nato tra i blaugrana e Diego. Così, ci provò. Il presidente ha sempre confessato: “L’ultimo giorno utile presi l’aereo e andai in Lega a Milano, dove consegnai una busta vuota. Da lì con un volo privato a Barcellona: feci firmare Maradona e in piena notte tornai a Milano correndo in Lega. All’ingresso dissi alla guardia giurata che avevo sbagliato una procedura, entrai negli uffici, sostituii la busta vuota, con la firma di Maradona sul contratto.” 
Da lì Diego Maradona, divenne idolo di una tifoseria, in 7 anni, 2 scudetti, 1 Coppa Uefa, 1 coppa Italia ed una Supercoppa Italiana.

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