Inter, Lukaku non si sblocca: previsto vertice di mercato in Cina. E intanto Perisic…..

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

E’ arrivata la prima sconfitta stagionale per la nuova Inter di Antonio Conte. Al National Stadium di Singapore, i nerazzurri si sono dovuti inchinare al Manchester United, vittorioso per 1-0, con rete di Greenwood. L’ Inter, pur avendo disputato una buona gara, è stata poco incisiva sottoporta, subendo eccessivamente gli avversari, in alcune fasi del match. Per certi versi, ce lo si poteva aspettare, visto il ritardo nella preparazione rispetto ai Red devils, ma per altri, l’ Inter ha palesato ancora alcune lacune, che dovranno necessariamente essere colmate dai movimenti di mercato.

La priorità resta una punta: in questo caso, il nome principale è quello di Romelu Lukaku. Il centravanti belga, in forza proprio al Manchester, ha assistito all’ amichevole di ieri dalla panchina e, al termine del match, avrebbe avuto dei colloqui a bordocampo con mister Antonio Conte.

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Il belga viene valutato non meno di 83 milioni, mentre l’ Inter si sarebbe spinta fino a 65 nelle ultime ore. Offerta ritenuta troppo bassa, e, perciò, spedita indietro al mittente.

Conte ha assoluta necessità di una punta, e non ha esitato ad esternare le proprie preoccupazioni nella conferenza pre-United. Il tecnico salentino è apparso non poco preoccupato visti i movimenti delle dirette concorrenti (Juventus su tutte), e il contemporaneo immobilismo della coppia Ausilio-Marotta, tanto da essere giunto ad affermare: “mi sarei aspettato di essere più avanti sul mercato, in questo periodo”.

Per placare le paturnie del tecnico leccese, domani, è previsto un vertice di mercato a Nanchino tra Conte, Marotta, Ausilio e il gruppo Suning, per provare a fare il punto sul mercato. Conte continuerà a spingere per avere sia Lukaku (suo obiettivo numero uno), sia Dzeko (per il quale, i discorsi con la Roma sono meglio avviati). Dovessero arrivare entrambi, l’ Inter potrebbe tranquillamente lasciar partire Mauro Icardi (nelle mire di Juve e Napoli). La sensazione è che, se per Dzeko la strada è in “discesa”, su Lukaku ci sarà ancora molto da lavorare, col belga che, ad oggi, sembra più viucino alla permanenza al Manchester,  che a un approdo in nerazzurro.

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Da monitorare anche la situazione relativa ad Ivan Perisic. Il croato non ha interpretato al meglio il ruolo di esterno sinistro di centrocampo nel 3-5-2 di contiana fattura, e potrebbe anche chiedere la cessione a causa della sua incompatibilità tattica col nuovo allenatore. Non si sono ancora fatte avanti delle pretendenti. Dopo essere stato vicino a vestire la maglia dello United, Perisic ha trovato non poche difficoltà nell’ ultima annata con Spalletti, non riuscendo ad esprimersi ai suoi stessi livelli.

Diversi nomi pronti a sostituirlo: da Darmian, vecchio pupillo di Conte, anch’ egli di proprietà dello United, a Florenzi, altro nome che piace, e non poco, a Conte e sembra essere in uscita dalla Roma. Occhio anche ai nomi di Emerson Palmieri e Kolarov. Il brasiliano, voluto da Sarri al Chelsea, rappresenterebbe un sicuro investimento anche per l’ avvenire. Kolarov, invece, può rappresentare l’ alternativa di esperienza, e se ne potrebbe parlare nel corso dei colloqui con la Roma per Edin Dzeko.

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