Inter, ufficiale Lukaku. Accelerata per Dzeko

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Dalla 9 di Icardi alla 9 di Lukaku , ma fanno tutta la differenza del mondo soprattutto per Antonio Conte che l’attaccante belga lo ha messo subito in cima alla lista consegnata all’amministratore delegato Marotta e al direttore sportivo  Ausilio a fine maggio  anche se con un po di ritardo. I nomi su quella lista adesso hanno un segnale verde accanto, oltre al gigante belga ex Manchester United  l’acquisto più caro della storia del club nerazzurro, c’è il colpo Godin e i milioni spesi per i giovani Sensi, Lazaro, Agoumé e Barella, che con i bonus potrebbe diventare il secondo acquisto più costoso del club nerazzurro dietro al gigante belga.Il mosaico del mercato dell’Inter non è ancora completo partirà l’assalto a Edin Dzeko, un obiettivo mai perso da Marotta e Ausilio, nelle ore in cui andava in porto l’operazione Lukaku, nella sede nerazzurra di Via della Liberazione entrava per la seconda volta in meno di 72 ore  l’ex portiere Silvano Martina, intermediario dell’attaccante bosniaco che stamattina ha incontrato a Milano il direttore sportivo della Roma Gianluca Petrachi, imminente un rilancio dell’Inter da 15 ai 18 milioni di euro per venire incontro alla Roma che chiede 20 milioni di euro più bonus, mentre l’accordo con il giocatore che ieri ha giocato solamente 25 minuti finali nell’amichevole di Perugia contro l’Athletic Bilbao c’è da tanto tempo, triennale a 4.5 milioni di euro a stagione, Dzeko ha ribadito alla dirigenza giallorossa di essere ceduto ma Fonseca preferirebbe prima trovare un sostituto, l’ultimo tassello del mercato del biscione potrebbe poi essere l’esterno sinistro, per quel ruolo ha bocciato da tempo Ivan Perisic ma a sorpresa potrebbe rimanere Dalbert alternandolo se è necessario con Asamoah , i radar di Marotta e Ausilio rimangono puntati sull’esterno algerino classe 1996 della Spal Mohamed Fares, la pista da percorrere è quello dello scambio con Di Marco ma per ora questa rimane una suggestione proprio come Arturo Vidal ormai ai margini del Barcellona e possibile occasione di fine mercato, se ne riparlerà probabilmente a fine agosto o a inizio settembre.

La collocazione tattica di Lukaku nella nuova Inter di Antonio Conte
L’Inter aveva bisogno di una prima punta forte, di peso, grintoso e energico come Romelu Lukaku perché aveva solo a disposizione Lautaro Martinez e i giovani Longo ed Esposito, all’Inter mancava un calciatore che va incontro al pallone e che lo difendesse. Lukaku è un centravanti ma si sposta anche sulla destra del reparto offensivo perché cerca di concludere con il sinistro però va per vie centrali in questo modo i palloni vengono giocati su di lui e permette all’altra punta di girargli a largo. Lukaku è un giocatore aggressivo, l’aggressività fa parte delle squadre di Conte e premette a Lukaku di segnare goal di”rapina”, la forza di Lukaku è quella di essere il primo a crederci e di tirare l’aggressività che gli chiede Antonio Conte.

La carriera e le statistiche del calciatore belga
Da quando è arrivato in Premier, Lukaku è sempre stato uno degli attaccanti più affidabili del campionato inglese. E’uno dei soli due giocatori ad aver segnato almeno 10 goal in Premier League nelle ultime 7 stagioni insieme ad Aguero, in totale sono 113 i goal realizzati in Premier League in 252 partite. Lukaku ha realizzato il  suo miglior score di reti con la maglia dell’Everton nella stagione 2016/2017 dove ha totalizzato 25 reti.

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