Milan, Ronaldinho: “Quando ero in rossonero, il club era al top”
Se lo ricordano tutti con molto piacere a Milano sponda rossonera, anche se la sua permanenza è stata molto breve. Stiamo parlando di Ronaldinho, un nome che non ha bisogno di presentazioni. Il brasiliano nel Milan ha disputato solamente una stagione sopra le righe, ovvero quella 2009/10 dove incantò le platee a suon di grandi giocate e gol. 15 per l’esattezza. Anche l’annata precedente fu comunque brillante, coronata dalla rete di testa nel derby contro l’Inter.
Dinho non pare aver dimenticato il suo periodo nel Milan e durante un’intervista ai microfoni di Panenka, ha ricordato i suoi preziosi momenti a San Siro: “Il Milan in cui giocavo, era una squadra meravigliosa. Avevamo Kakà, Pirlo, Beckham, Seedorf, Ibrahimovic, Thiago Silva, Gattuso, Maldini. Sembrava una selezione di migliori al mondo”.
Zlatan unico “superstite”
Non possiamo dare i torti all’ex Pallone d’Oro brasiliano. Il Milan in cui ha militato era altra stoffa rispetto al Milan attuale. Nonostante un “superstite” sia ancora in rosa: Zlatan Ibrahimovic. È proprio da gente come Ibra che il Milan dovrà ripartire per poter costruire un gruppo vincente. A questo Milan manca personalità e lo svedese è stato preso per questo. Se magari arrivasse anche un calciatore come Ronaldinho, i vecchi albori tornerebbero. I tifosi aspettano un nuovo Dinho, ma all’orizzonte non pare essercene uno.
