Il Lecce sbanca Napoli, ma ancora polemiche Var

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Un ottimo Lecce di Liverani, davanti a ben 50.000 spettatori, conquista 3 punti fondamentali per la salvezza, battendo il Napoli al San Paolo. Il San Paolo, ormai terra di conquista, sesta sconfitta interna per gli azzurri, cosa che non accadeva dalla tragica retrocessione del 1997-98.

Napoli che inizia bene, assedia la porta dei salentini per circa 25 minuti, poi all’improvviso, da un pasticcio a centrocampo degli azzurri, Lapadula, beffa Ospina, su corta respinta del portiere colombiano.

Nel Napoli tornano Koulibaly e Maxsimovic; Lobotka titolare, e Politano al posto di Callejon.

Nella ripresa entra Mertens per lo slovacco, che subito si accende, e serve il passaggio decisivo per Milik, che pareggia.

Ma il Lecce non sta a guardare, ed ancora Lapadula, su assist di Falco, batte Ospina di testa.
Il Napoli tenta di raddrizzare la situazione, e un episodio in area potrebbe portare al rigore, Milik, tra tre difensori tenta di servire Mertens, ma è agganciato in area, con un calcio sul piede sinistro.
Il polacco, accentua la caduta, ma le immagini evidenziano il contatto. L’arbitro Giua di Olbia, ammonisce il centravanti per simulazione. Il gioco si ferma, perché Abisso al Var, richiama Giua, che duramente dal labiale sostiene “ho visto io”senza andare nemmeno davanti allo schermo.

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Il Napoli si sfiducia, e Mancuso con una grande punizione, piazza il terzo gol del Lecce.
Il gol di Callejon, a pochi minuti dalla fine, non serve per portare il Napoli al pareggio, che perde un’ottima occasione per avvicinarsi alla zona-Europa.

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