Juventus, Allegri chiedeva la rivoluzione ma fu preferito Sarri: l'ex allenatore, però, aveva ragione

Una stagione non alle aspettative della Juventus: primo posto, semifinale di Coppa Italia e ottavi di Champions ma Sarri non convince, forse Allegri aveva ragione.
Bisogna tornare praticamente ad un anno fa quando cominciarono i primi problemi in casa Juventus: i bianconeri vennero sconfitti per 2 a 0 contro l'Atletico e tutti i tifosi chiedevano, a gran voce, la testa di Massimiliano Allegri risultato colpevole della declabe bianconero salvo poi, rimontare per 3 a o gli uomini di Simeone e venire eliminati ai quarti dai terribili ragazzi dell'Ajax. Dopo quella sconfitta vennero fatti diversi interventi da parte di società e allenatore ma sembrava tutto filare verso un'unica soluzione ovvero continuare il proprio rapporto salvo poi tornare sui propri passi e ufficializzare l'esonero, a stagione conclusa, di Allegri sostituito qualche settimana dopo da Maurizio Sarri. Questo divorzio è stata una conseguenza di una richiesta specifica di Allegri quella di rivoluzionare la rosa e la necessità da parte di club e tifosi di esprimere un bel gioco che convincesse anche in Europa.
Infatti, al tecnico ex Napoli il portatore del Sarrismo, si chiedeva proprio questo dare all'attuale rosa più qualche innesto del mercato estivo l'impronta del bel gioco tanto richiesta dai tifosi della vecchia signora. Inizia il campionato, tra tante difficoltà, e qualche impronta del bel gioco si vede con le vittorie con Napoli e Inter specialmente ma anche nel pareggio in trasferta contro l'Atletico ma passano i mesi e le partite ed improvvisamente cala la Juventus e il gioco non convince, ancora una volta, tornando a quelle vittorie sporche stile Allegri. Qualcuno, tra i social, supponeva che questo cambio di rotta fosse soltanto un riposo temporaneo per affrontare l'ultima parte di stagione al meglio della condizione.
Arriviamo, inesorabilmente, alla partita di Champions di ieri sera ovvero la sconfitta contro il Lione ed ecco che nei tifosi bianconeri tornano gli incubi di una stagione fallimentare con l'obiettivo primario, ovvero la Champions, che può sfuggire per l'ennesimo anno e, ancora una volta, sul banco degli imputati c'è un nome ed un cognome ovvero Maurizio Sarri. Il tecnico ex Napoli finisce subito alla gogna mediatica e social con tutti che chiedono la sua testa in cambio di far tornare Allegri che, seppur non convinceva negli ultimi anni sul piano del gioco, portava a casa risultati. A pensarci bene, però, Massimiliano Allegri aveva ragione: bisognava prendere coraggio e rivoluzionare la rosa perchè , attualmente, gli elementi migliori della Juventus sono De Ligt, Ronaldo , Dybala e Bentancur che sta esprimendo un buon calcio ma tutti gli altri erano sacrificabili per cominciare un nuovo ciclo e portare la Juventus ancora più in alto e ripartire da calciatori più motivati e sicuramente più utili alla causa bianconera. Quest'anno si avvia alla conclusione con l'ultima e decisiva parte di stagione ma alla fine, Agnelli e Paratici rivoluzioneranno la rosa o porteranno solo ancora qualche innesto? Per il bene della società, a questo punto, bisogna farlo.