Match Analyst, ecco i corsi migliori presenti in Italia

La figura del match analyst sta prendendo sempre più piede in Italia. Nelle altre parti del mondo, questa figura è presente da tempo, ma nei nostri sport - calcio in primis - viene ancora sottovalutata da molti tecnici. Specialmente nelle serie minori - specie quelle dilettantistiche - dove l’allenatore si avvale molto spesso di assistenti che “tagliano” un video. Finendo per fare solamente dei tagli video, ma senza realizzare una match analysis.
Il vero lavoro del match analyst non è fare tagli video che poi l’allenatore analizzerà. Totalmente fuori strada. Chi svolge questa figura esegue un qualcosa di più profondo, complesso è talvolta stressante per il tempo necessario che impiega in questo affascinante lavoro. Il match analyst è lo 007 dell’allenatore. Colui che riesce a cogliere pregi e difetti degli avversari, così come della squadra in cui lavora. Un’analisi di un’avversario richiede molto tempo. Anche giorni. Fare video per poi montarli è solamente una piccolissima parte che questa figura svolge: infatti il match analyst si basa sullo studio di ciò che avviene in campo, ovvero delle fasi di possesso e non possesso, palle inattive, costruzione dal basso, sviluppo del gioco, analisi individuali dei calciatori, perfomance analysis ecc.
Il tutto deve essere trascritto in un dettagliatissimo report, dove si analizzano le varie situazioni riuscendo a scoprire l’avversario di turno, così come controllare ciò che si può migliorare delle propria squadra in vista dei prossimi impegni in funzione degli avversari. Ovviamente la parte video da mostrare ai calciatori è importantissima, ma non va solamente tagliata e messa lì. Va analizzata con attenuazione e soprattutto metodo.
La parte statistica gioca la sua parte in questo lavoro, ma ciò che conta maggiormente è masticare calcio a livello tattico. Tutto questo detto in breve diciamo. Le sfaccettature di questa mansione sono tante. In molti si chiederanno: come si diventa match analyst?
I corsi migliori in Italia: dal Longomatch di Mario Savo al corso FIGC
In Italia, i migliori corsi formativi per intraprendere questo lavoro sono principalmente tre: il Football Match Analyst - Longomatch Certification, il corso match analyst della SICS e il corso della FIGC. Tutti e tre sono validissimi e permettono di essere tesserati in qualità di match analyst. Il Longomatch Certification è patrocinato dall’AIAPC, l’associazione italiana analisti con a capo Mario Savo, docente presente in questo corso. Autore del famoso libro “La match analysis presente nel calcio - Principi teorici e risvolti operativi”. Presente su allenatore.net. Preparatissimo e con un bagaglio di esperienze calcistiche notevoli in questo ruolo. Altro corso di livello è quello SICS di Michele Crestani, esperto del settore e amante della tecnologia applicata al calcio. Infine il corso FIGC - più giovane rispetto ai due già citati - fortemente voluto da Antonio Gagliardi, allenatore UEFA A e match analyst della Nazionale italiana di calcio. Tutti e tre e corsi sono a numero chiuso, impegnativi ma decisamente indicati per chi volesse intraprendere questa professione in una squadra di calcio. Coloro che hanno superato con successo i relativi corsi, oggi lavorano nel mondo del calcio. In modo particolare nell’area tecnica.