Coronavirus, la proposta di Sconcerti: “Calciatori in ferie ora e si riparte a luglio”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Calcio fermo per Coronavirus, il pensiero di Sconcerti. L’Italia è ormai un paese blindato dopo il decreto ministeriale che ha esteso la zona rossa a tutto il territorio nazionale fino al 3 aprile. Sono sospese le attività sportive e quindi la Serie A si blocca con enorme preoccupazione sulla possibilità eventuale di conclusione in seguito al periodo di emergenza. Intervenuto ai microfoni della trasmissione Il Bello del Calcio su Canale 21, il giornalista Mario Sconcerti ha commentato così la situazione: “La soluzione potrebbe essere quella di mandare adesso in ferie, aprendo la sessione di mercato e facendo ripartire il campionato a luglio. I tifosi hanno bisogno di rilassarsi e il calcio può essere utile a tale scopo? Se vogliono rilassarsi si facessero una canna. Perché l’Atalanta parte per Valencia e giocherà contro la compagine spagnola in Champions League? Per un semplice motivo: la UEFA è un organo diverso, a parte rispetto alla Lega di Serie A. Il calcio italiano non c’entra nulla” ( fonte areanapoli.it)

Sconcerti ha ribadito il suo pensiero anche sul sito calciomercato.com nella sua consueta rubrica Un Cappuccino con Sconcerti dove ha dichiarato: “Il problema non è più italiano, ma europeo: sarà interrotta anche la Champions League, così come non potranno giocarsi gli Europei. Se non sapremo difenderci insieme, diventerà inutile stare insieme: sarebbe solo una storia di soldi”.
  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,