Moggi: “Calciopoli? Una farsa. La Juventus dava fastidio perché vinceva troppo”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui

Calciopoli una farsa? Il pensiero di Moggi. Sono trascorsi ormai quattordici anni dallo scandalo che ha colpito il calcio italiano portando alla revoca degli scudetti e alla retrocessione del club bianconero. Nonostante siano stati respinti tutti i ricorsi e sia stato radiato a vita, il principale protagonista, Luciano Moggi, non ci sta e continua a ribadirlo nelle sue interviste televisive. L’ex dirigente bianconero sarà ospite del programma Snaps in onda lunedì 9 marzo su Sportitalia e l’anteprima fa presagire una puntata scoppiettante. In particolare, Moggi risponde così al conduttore Roly Kornblit: “Radiato a vita? Ormai non mi fa più effetto. E poi l’hanno capito tutti della farsa messa in atto con questo processo. E se viene con me in tutte le città d’Italia, compreso a Milano vedrà tante persone che vogliono farsi le foto con me o vogliono miei autografi”.

Moggi si dichiara ancora una volta innocente. Dall’estratto della puntata di domani sera si vede l’ex direttore generale scagliarsi così contro chi continua ad accusarlo: “La grazia io non la voglio. Adesso c’è la Corte europea che stabilirà cosa fare ma se mi daranno la grazia, io ci rinuncio. La grazia deve averla chi ha fatto qualcosa, io non ho fatto niente. La Juventus dava fastidio perché vinceva troppo. L’ha detto il presidente del Coni di allora, Gianni Petrucci, nel momento in cui ha dichiarato che una squadra che vince troppo è dannosa per il proprio sport. Senza contare poi che la morte dell’avvocato Agnelli ci aveva resi orfani e deboli: era facile attaccare la Juventus e poterla distruggere inventando le cose”.
(fonte giornalettismo.com)

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