Cobolli Gigli: “Moratti festeggiò per la retrocessione della Juventus. Guido Rossi? Era tifoso nerazzurro”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, dopo essere intervenuto a Tmw Radio per parlare della questione scudetto relativo a questa stagione, a Juventus Divanum su road2sport ha ripercorso la sua esperienza da presidente della Juventus e non ha risparmiato qualche frecciatina all’Inter.

Cobolli Gigli parla a tutto tondo della Juventus e della sua esperienza da presidente con uno sguardo al presente

Cobolli Gigli parla della sua esperienza da presidente bianconero. “Non è semplice essere presidente della Juventus. Ho accettato la carica di presidente per senso del dovere e ho accettato perchè ero a torino il 29 giugno del 2006. Il primo sabato di luglio rimasi a Torino e c’era una marcia di tifosi juventini molto pacifica. Grazie al gruppo ultras dei drughi attraverso un megafono feci sentire il mio amore per la Juventus che è presente fin da bambino”.

Cobolli Gigli ricorda il momento in cui la Juventus fu retrocessa. “E’ difficile comprendere l’odio verso la Juventus. Guido Rossi era tifoso dell’Inter e favorì la sua squadra. Quando la Juventus fu retrocessa in Serie B, Moratti festeggiò perchè Guido Rossi assegnò lo scudetto ai nerazzurri. Diversi anni dopo spuntò anche il documento che parlava di un coinvolgimento dell’Inter”.

Cobolli Gigli esprime la sua sul processo che vide coinvolta la Juventus. “La Juventus era stata retrocessa in Serie C, Zaccone chiese la Serie per manternere in vita il club. La Serie C rischiava di portare allo scioglimento la Juventus. Non penso di aver deluso i tifosi, penso di aver operato bene”.

Cobolli Gigli su Andrea Agnelli. “Fui contento di quando Agnelli tornò alla Juventus. Sono sorpreso che Del Piero non faccia parte della società, forse con Agnelli non c’è un buon rapporto e ha scelto Nedved che secondo me non è adatto a ricoprire quel ruolo. Per il futuro Buffon lo vedrei come vice direttore”.

 

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