Cobolli Gigli: “Sì allo scudetto sul campo, lo dico da tifoso della Juventus”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

L’ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli è intervenuto a Tmw Radio per parlare del momento che sta attraversando il calcio italiano nei tempi di Coronavirus. Ricordiamo che Cobolli Gigli è stato presidente della Juventus dal 2006 al 2009 nell’ epoca post Calciopoli lasciando l’incarico nel 2009 a Jean-Claude Blanc. L’ex presidente bianconero ha espresso la sua opinione sulla questione scudetto.

Cobolli Gigli analizza il momento del calcio italiano ai tempi del Coronavirus

Cobolli Gigli dice la sua sulla questione scudetto. “I vari presidenti hanno pareri differenti, è sempre stato così nel calcio. Ho avuto contatti in Lega per tre anni e mezzo e nelle riunioni si arriva anche a litigare sportivamente parlando. Lotito, giustamente, vuole vincere il campionato sul campo e fa di tutto per cercare di far terminare la stagione, mentre Cellino è ultimo in classifica e vuole fermare tutto. Bisogna andare tutti quanti nella stessa direzione e attualmente la data potrebbe essere quella del 4 giugno. Attualmente siamo in una situazione di piena emergenza e non si sa quando cesserà. La Serie A ha una sua idea per ripartire, mentre la Serie B e la Serie C hanno altri pernsieri. E’ ovvio che le varie leghe si confrontino tra di loro per pensare ad una decisione. Per quanto riguarda lo scudetto, io da tifoso juventino vorrei che venisse assegnato sul campo e se non fosse possibile sarebbe giusto non assegnarlo”.

Cobolli Gigli é d’accordo sul taglio degli stipendi. “Sulla questione stipendi, l’accordo tra la Juventus e i calciatori è giusto. Secondo alcuni è stato fatto per salvaguardare il bilancio ma non penso. E’un alleggerimento dello stipendio, oltretutto guadagnano molti soldi. Il calcio deve uscire da questa situazione di emergenza per salvaguardare la regolarità dei campionati ma ne uscirà ridimensionato”.

Cobolli Gigli è dalla parte degli scienziati. “In Juventus-Inter ci sono stati diversi abbracci durante le esultanze per i due gol, ovviamente non festeggiare in quel momento era difficile, ma ascoltando gli scienziati per un pò di tempo dobbiamo lasciare gli abbracci. Chiunque dovesse vincere lo scudetto, festeggierà poco”.

Cobolli Gigli soddisfatto di Gravina. “In Lega e in Figc ci sono persone molto competenti e preparate, s’intendono di calcio in materia di gestione. Sono anche molto preparati su come rappresentare gli sport sia in Italia che all’estero in termini di autorevolezza”.

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