Di Canio e il rispetto di Ferguson: “Rifiutai lo United, lui apprezzò la mia scelta”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Quando si parla di Paolo Di Canio nel mondo Lazio, i tifosi biancocelesti non possono far altro che inchinarsi e ricordare le gesta del campione classe 1968: 130 presenze, 20 reti e tanti momenti memorabili a Roma in casacca biancoceleste. Le sue grandi giocate e sui gol di classe indiscussa, hanno meravigliato il mondo negli scorsi anni, non solo in Italia.

Di Canio infatti ha un grande passato in Premier League, soprattutto quando militò nel West Ham. I tifosi degli hammers conservano ricordi preziosi quando ripensano al trascorso del centrocampista romano a Londra, come il bellissimo gesto di fair play durante il match contro l’Everton, il 18 dicembre 2000 in Premier. Di Canio avrebbe potuto segnare indisturbato a centro area per la sua squadra, ma un giocatore avversario era fermo a terra al centro dell’area. Il centrocampista del West Ham decise allora di stoppare il gioco tra gli applausi scroscianti del pubblico. Questo non fu l’unico gesto da stimare da parte del campione italiano in Inghilterra, come egli stesso rivela.

Il rispetto guadagnato da parte di Ferguson

In una intervista a Sky Sports, Di Canio ha rivelato di un interessamento da parte del Manchester United di Ferguson nei suoi confronti agli inizi del 2001:

”La chiamata di Ferguson? Pensavo fosse uno scherzo di qualche mio amico italiano. In quel momento però realizzi e ti senti grande e forte. Ti ha chiamato il Manchester United. Tuttavia io dissi no a Ferguson e questo è stato sicuramente strano. Lo ringraziai mille volte, ma gli dissi “non posso. Il West Ham è la mia famiglia, ha creduto in me nel peggior momento della mia vita, non posso lasciare”. Ferguson mi rispose “Paolo, provo grande rispetto per questo, amo le persone come te, hai proprio il carattere che pensavo avessi”. Un’altra perla da parte di Di Canio in Inghilterra ancora mai rivelata. Rifiutare il Manchester United a quel tempo, era un qualcosa di inimmaginabile. I Red Devils erano la squadra più forte al mondo, ma la fede nei propri valori ha sempre avuto la meglio quando si parla di Paolo Di Canio.

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