Dries Mertens: tutti i numeri del folletto belga con la maglia del Napoli

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui

Il calcio è fermo in tutto il mondo, ma non si fermano le trattative. In casa Napoli c’è un nome su tutti che viene citato più e più volte da telegiornali e quotidiani sportivi: il nome è quello di Dries Mertens. L’attaccante belga è in scadenza di contratto (30 giugno) e la trattativa per il rinnovo è ancora in stand-by. Ma, in questo articolo, non parleremo di trattative e/o intrighi di mercato ma ci soffermeremo sui numeri di Dries Mertens con la maglia del Napoli, numeri che lo hanno fatto diventare, insieme a Marek Hamsik, il capocannoniere di tutti i tempi della storia del Napoli.

Dries Mertens: un folletto belga alla conquista di Napoli

Dries Mertens è arrivato al Napoli nell’estate del 2013, prelevato dal PSV Eindhoven per una cifra di poco inferiore ai 10 milioni di euro. Il belga aveva già incontrato il Napoli in due occasioni, entrambe in Europa League: con la maglia dell’Utrecht nella fase a gironi dell’edizione 2010/2011, effettuando due assist nel 3-3 del match di ritorno; con la maglia del PSV, l’anno dopo, sempre nella fase a gironi, segnando anche una rete nel 3-0 casalingo.
Nei primi anni con il Napoli, sotto la guida di Rafa Benitez, viene impiegato con poca costanza: il tecnico spagnolo gli preferisce Insigne nel ruolo di esterno sinistro alto. La prima presenza con la maglia azzurra arriva il 25 agosto contro il Bologna nella prima giornata di Serie A: il belga subentra a Marek Hamsik al minuto 71. La prima rete è datata 30 ottobre: gol decisivo nel 2-1 contro la Fiorentina. Nel primo anno vince anche il primo trofeo con il Napoli, conquistando la Coppa Italia, contribuendo alla vittoria segando un gol in finale contro la Fiorentina. Dopo due anni con Benitez, il bottino di Mertens dice 98 presenze e 23 reti: la svolta arriverà durante il secondo anno di Maurizio Sarri sulla panchina azzurra.
Il primo anno con il tecnico ex Empoli si chiude con 40 presenze e 11 gol, ma è la stagione 2016/2017 a consacrare il belga: a causa del brutto infortunio di Arek Milik, Mertens viene impiegato come prima punta da Sarri e diventa una pedina fondamentale nel 4-3-3 del tecnico toscano. Di questa stagione, ricordiamo il fantastico poker siglato al Torino nel match vinto per 5-3 il 18 dicembre. La stagione si conclude con 28 reti in campionato a una sola rete dalla vetta della classifica cannonieri della Serie A, occupata dall’attaccante della Roma Edin Dzeko: in tutto, Mertens sigla 34 reti in 46 presenze, una media da vero bomber.
L’attaccante belga ormai è il punto fermo dell’attacco partenopeo e con i compagni di reparto Insigne e Callejon forma un tridente in grado di battere qualsiasi difesa. Ci avviciniamo alla stagione dei record: grazie a una tripletta siglata contro l’Empoli il 2 novembre 2018, supera in un colpo solo Careca e Altafini nella classifica dei marcatori di tutti i tempi del Napoli, arrivando a quota 98 reti con il Napoli; grazie a questa tripletta, diventa anche il giocatore belga con più reti in Serie A, superando Luis Oliveira (attaccante che tra la fine degli anni 90 e l’inizio degli anni 2000 giocò con le maglie di Cagliari, Fiorentina, Bologna, Como e Catania) fermo a quota 72 gol.
Il 28 novembre è il turno di battere un altro record e superare un altro mostro sacro della storia del Napoli: è con una doppietta rifilata alla Stella Rossa in Champions League che Mertens trova il gol numero 100 con i partenopei e, soprattutto, supera Edinson Cavani, fermatosi a 19 reti, nella classifica dei maggiori marcatori della storia del Napoli nelle competizioni europee. Un’altra doppietta in Champions League, nella gara vinta per 3-2 in casa del Salisburgo del 23 ottobre 2019, consacra Mertens nell’Olimpo: questi due gol sono rispettivamente il numero 115 e 116, gol che significano superare il più grande di sempre, Diego Armando Maradona, nella classifica dei top scorer della storia del Napoli. Manca solo Marek Hamsik a quota 121 da raggiungere e quale occasione se non una delle partite più importanti della disastrata stagione 2019/2020 per farlo? E, ormai sembra ripetitivo dirlo, il gol arriva in Champions League nella gara d’andata degli ottavi contro il temibile Barcellona, giocata il 25 febbraio 2020: gol magnifico di destro a giro sul secondo palo che lascia immobile il portiere tedesco ter Stegen e mette il match sul risultato di 1-0, facendo esplodere il San Paolo. Purtroppo, Mertens dovrà abbandonare il campo a inizio secondo tempo a causa di un brutto intervento a gamba tesa di Sergio Busquets. Nell’ultima gara giocata dal Napoli, prima dello stop del calcio a causa dell’emergenza Coronavirus, Mertens ha avuto anche il tempo di servire un bellissimo assist a Di Lorenzo, valido per la rete del 2-0 contro il Torino (partita vinta dagli azzurri per 2-1).
Adesso la domanda nasce spontanea: il Napoli può davvero fare a meno di Mertens? Il contratto non andrebbe rinnovato a occhi chiusi? Di questa situazione se ne occuperanno il presidente De Laurentiis e il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, ma la speranza per tutti i tifosi partenopei è quella di vedere ancora le giocate del folletto belga per almeno un altro anno.

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