Maldini e la paura coronavirus: “È qualcosa di diverso, non riesco ad allenarmi in palestra”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

In campo un guerriero, fuori dal campo pure. Questo è Paolo Maldini, ex bandiera del Milan e della Nazionale. Per descrivere l’ex difensore classe 1968, gli aggettivi positivi si consumano senza fine. Tanti i trionfi in rossonero per lui, tante le battaglie. In queste ultime settimane, il fortissimo difensore italiano ha dovuto combattere contro il coronavirus e durante un’intervento a Sky assieme a Del Piero, Totti e Zanetti, ha voluto raccontare la sua dura esperienza con il Covid-19:

Avevo capito che era qualcosa di diverso. Ho provato oggi ad allenarmi in palestra: dopo dieci minuti non ce la facevo più. Dobbiamo sconfiggere questo virus il prima possibile e l’unico modo per farlo è evitando i personalismi, pensando al bene comune. Solo così torneremo presto alla nostra vita è alla nostra quotidianità”. 

 

“Non una banale influenza”

Il Covid-19 è stato davvero pesante e Maldini ricorda l’esperienza con le seguenti parole: “Per fortuna ora sto abbastanza bene pur avendo perso gusto e olfatto. Ma non è una normale influenza. Conosco il mio corpo, un atleta conosce se stesso. È un virus nuovo e il fisico combatte contro un qualcosa che non conosce. Ho avuto dolori alle articolazioni e ai muscoli. Febbre mia oltre il 38 e mezzo, mi sono curato solo con tachipirina”. 

 

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