Ronaldo in diretta Instagram con Cannavaro: “Fabio, tu eri uno dei difensori più forti. L’arrivo in Italia? Volevo restare a Barcellona, ma…”

Pubblicato il autore: gaetanomasiello91 Segui

 

Con il Coronavirus che ci lascia a casa, continuano le dirette Instagram tra i sportivi e molto attivi restano i calciatori. Infatti poco fa in diretta Instagram c’erano Ronaldo e Cannavaro che hanno raccontato diversi episodi della loro epoca calcistica, in particolare la partita tra Brasile ed Italia del torneo pre-Mondiale di Francia ’98 che si disputò a Lione in cui Cannavaro affrontò per la prima volta Ronaldo in carriera.

Ronaldo e Cannavaro ricordano alcuni episodi della loro carriera

Cannavaro ricorda come Ronaldo fosse il giocatore più forte della sua generazione e racconta l’episodio con Cesare Maldini durante Brasile-Italia del Mundialito del 1997, torneo di preparazione a Francia ’98. “Ho giocato con tanti giocatori forti della nostra generazione ma tu eri il più forte ed era difficile affrontarci. In Italia molti era forti ma quando si giocava contro di te eravamo costretti a farci il segno della croce. Si parla di Cristiano Ronaldo e nonostante quello che ha fatto in questi anni, la gente pensa che tu sei il vero “Fenomeno”. Maradona l’ho visto giocare dal vivo e veniva marcato in modo assurdo ovunque, con te ci ho giocato contro. Nel 1997 Cesare Maldini voleva vedere se tu fossi il “Fenomeno” e da quella partita spuntò la foto nostra in cui c’era anche Paolo Maldini. Al termine della partita diedi ragione a Cesare Maldini spiegandogli che eri veramente un “Fenomeno”.

Ronaldo esalta Cristiano Ronaldo e ricorda come sia diventato calciatore dell’Inter esaltando Cannavaro come uno dei quattro migliori difensori contro cui ha giocato. “Cristiano Ronaldo sta facendo molto bene grazie ai gol e alla continuità, resterà nella storia del calcio come uno dei migliori insieme a Messi. Dopo la partita del 1997 contro l’Italia, il mio futuro era incerto. Non avevo firmato con l’Inter, anzi avevo rinnovato il contratto con il Barcellona ma cinque giorni dopo il presidente si era tirato indietro e l’Inter mi ha cercato volutamente e da lì è nata una bella storia con l’Inter e in Italia. Capello era esigente con me ma con lui ho avuto un chiarimento, gli voglio bene e non ho nulla da dirgli. Ho giocato con tanti difensori forti ma secondo me tu, Paolo Maldini, Thuram e Desailly eravate i migliori”.

 

 

 

 

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