Totti amaro: “Aspetto fuori mio figlio a Trigoria, mi viene da piangere”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

Il suo addio ha commosso tutto il mondo del calcio, ma l’epilogo della storia d’amore tra Francesco Totti e la Roma continua a far rumore. Il campione romano ha lasciato definitivamente la società capitolina lo scorso anno, dove ricopriva un ruolo dirigenziale. Totti si è sempre sentito messo da parte da Pallotta, e tra i due non è mai corso buon sangue.

Ora l’ex capitano della Roma è diventato un procuratore, avendo terminato totalmente i rapporti con la società di Pallotta. Ma l’amarezza per come è terminato il tutto, è ancora tanta. Durante un’intervista via Instagram con Luca Toni, Totti ha rilasciato delle dichiarazioni amare rivelando un episodio ricorrente che gli capita quando si avvicina nei pressi di Trigoria, per accompagnare il figlio:

“Io ho dato tutto per la Roma e i tifosi hanno dato tutto per me, mi sarei fatto tagliare una gamba per la Roma. Ma fino a che è così (la nuova proprietà ndr) non tornerò. Non entrò neanche più a Trigoria. Quando porto Cristian agli allenamenti, non solo non entro, ma restò in macchina. E mi viene da piangere a vedere quella che per 30 anni è stata casa mia, anzi più che casa. Mi mancano gli amici che sono lì, guai a chi me li tocca,  a volte escono loro per salutarmi”. 

Il figlio vorrebbe che lui andasse a Trigoria, ma per Totti non è ancora il momento: “Non vado mai, lui me lo chiede, ma è ancora preso per me, mi ammazzerei giuro. In futuro vedremo”. 

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