17 anni fa, il Milan conquistava la Champions League battendo la Juve ai rigori

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui

Diciassette anni fa, il 28 maggio del 2003, all’Old Trafford di Manchester, andava in scena la prima finale di Champions League tra due squadre italiane. La più vincente in Europa, il Milan di Carlo Ancelotti, e la più vincente in Italia, la Juventus, allenata da Marcello Lippi.

Fu un cammino strepitoso quello delle due squadre, soprattutto nelle semifinali. Il Milan, batté, i Diavoli Rossi del Manchester United, con uno strepitoso Kakà; la Juventus invece, si sbarazzò del Real Madrid, vendicando la sconfitta nella finale di Amsterdam nel 1998.

Purtroppo i bianconeri, non poterono usufruire delle prestazioni del ceco Pavel Nedved, che diffidato nelle semifinali, venne ammonito a Torino, e la foto di disperazione, inginocchiato per terra, fece il giro del Mondo.

Infatti, tra i vari battibecchi tra le tifoserie, i juventini rimpiangono “se c’era Nedved”. Non potremmo mai saperlo.

Non fu una partita spettacolare, fu una gara tirata, d’attesa, tipico match tra due squadre italiane, che non si espongono troppo, con due maestri come Lippi ed Ancelotti, che si temevano l’un l’altro.

Si andò, ai calci di rigore, dove decisivo fu il brasiliano Dida, portiere del Milan, che neutralizzò i penalty di Trezeguet, Zalayeta e Montero.

Ultimo, Andriy Shevchenko, che spiazzò Buffon, e consegnò al Milan, la sua sesta Coppa dei Campioni.

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