Accade oggi – Del Piero lascia la Juventus

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Nella memoria dei tifosi bianconeri il 13 Maggio non è un giorno come gli altri, perché il 13 maggio del 2012 lasciava la Juventus Alessandro Del Piero, storico capitano e numero 10 della Vecchia Signora. Dopo 19 lunghi anni, una delle favole più belle del calcio volge al termine, con i tifosi a cantare e piangere per il loro Capitano. Del Piero alla Juventus batterà ogni record, vestendo la maglia bianconera per 705 volte e segnando 290 gol per questi colori. Il Pinturicchio, inoltre, ha vinto 6 Scudetti, 1 Champions League, 1 Coppa Intercontinentale, 1 Supercoppa Europea, 1 Coppa Italia, 4 Supercoppe Italiane, 1 Coppa Intertoto e il campionato di Serie B 2006/07. Alessandro, 8 anni fa, lasciava la sua amata per intraprendere prima l’avventura australiana con il Sydney Fc e successivamente in India con il Delhi Dynamos.

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Il racconto di quella giornata – Torino, Juventus Stadium, la partita è Juventus-Atalanta, i bianconeri sono pronti a giocare l’ultimo match della stagione, che ha un doppio sapore: uno dolce e uno amaro. Quello dolce parla della celebrazione del tanto atteso scudetto, alla quale Del Piero ha contribuito in maniera decisiva, sofferto, dopo 6 anni di inferno, con lo scandalo Calciopoli, la discesa in Serie B e due settimi posti che hanno gettato nello sconforto il tifo bianconero; quello amaro, invece, racconta di Del Piero, che giocherà la sua ultima partita con la maglia che ha vestito per 19 anni, quasi una seconda pelle per chi più di tutti ha sentito suoi questi colori.  In questo giorno particolare per Alex, egli segnerà anche quello che diventerà il suo ultimo gol, il minuto è il 28° ed è la firma più bella del match. Il Capitano della Vecchia Signora leggermente fuori aria con un tocco di interno destro manderà la palla in rete per l’ultima volta, esattamente il gol numero 290 con la Juventus. Il clima è quello delle grandi feste, anche se nell’aria aleggia una sensazione di dispiacere, di chi sa che sarà l’ultima volta che vedrà giocare il numero 10. Il momento tanto atteso arriva, è il numero 12 della ripresa e Conte decide di far lasciare il campo a Del Piero e lì il tempo si ferma. La partita per i tifosi non esiste più, esiste solo Alessandro Del Piero. Alex prima di uscire dal campo avrà l’abbraccio di tutta la squadra e, una volta uscito, inizierà un lungo giro di campo, tra le lacrime dei tifosi e, soprattutto, di Pinturicchio che raccoglierà le sciarpe e gli striscioni lanciati dagli spalti. Il momento più toccante di tutto il calcio giocato, impossibile non commuoversi, il tutto arriva come un’onda emotiva che ti travolge. E’ un degno saluto a uno degli eroi calcistici più amato di tutti i tempi. Del Piero saluta a modo suo la sua Juventus, segnando l’ultimo gol e alzando lo Scudetto, per l’ultima volta, insieme ai propri tifosi. Volge così al termine una delle favole più belle che il calcio ha potuto offrire. A lieto fine.

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Il racconto di quella giornata: 

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