Renzi attacca Spadafora: “Non capisce niente di calcio”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Il Ministro dello sport per le Politiche giovanili e dello Sport, Vincenzo Spadafora, in queste ultime ore è soggetto agli attacchi dei colleghi e dei giornalisti. Dopo il duro attacco di Giuseppe Cruciani, ci ha pensato Matteo Renzi ad attaccare il Ministro, dopo che quest’ultimo ha chiarito la propria posizione sulla riapertura della Serie A: “Gli allenamenti delle squadre non riprenderanno prima del 18 maggio e della ripresa del campionato per ora non se ne parla proprio” ha ribadito con un post su Facebook Spadafora.

“Spadafora non capisce niente di calcio” – Dopo le dichiarazioni di Spadafora, non si è fatta attendere la risposta di Matteo Renzi, leader di Italia Viva, che con un post su Facebook attacca il ministro, dichiarando: “Campionato di calcio. Non è la priorità, certo – scrive Renzi su Facebook –  Ma è una scelta importante. Dice il Ministro dello sport che ‘non se ne parla proprio’. E chi lo ha deciso? Lui allo specchio? In democrazia si parla di tutto – continua l’ex Presidente del consiglio -. E si parla di scelte che riguardano tutti i cittadini. Il ministro venga in Parlamento, non può decidere da solo: siamo una democrazia” rilancia Renzi.

Il Senatore Renzi, poi, ha ribadito la sua posizione a La7 nel programma “L’aria che tira” condotto da Myrta Merlino. Alla domanda della giornalista che gli chiedeva se il calcio riaprirà o meno, Renzi ha risposto: “La mia posizione è che riparta il campionato, perché il campionato sarebbe un segnale importante di ripartenza. Il calcio non è il giocattolino per gli addetti ai lavori, il calcio muove denaro e passione” afferma Renzi. Poi continua e attacca duramente il ministro Spadafora: “Spadafora come si permette? Il ministro dello sport può dire la sua opinione, ma non può dire “non se ne parla”, non è il padrone del calcio, ci sono società sportive, interessi, c’è la garanzia di gestire i calciatori, perché si permette di dire “non se ne parla”? Si parla di tutto in democrazia, non decide da solo, decide il Parlamento. Decide chi capisce di calcio e Spadafora non capisce di calcio, ma nemmeno di democrazia” conclude Matteo Renzi.

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