Torino: il focus sulla situazione dei granata

Pubblicato il autore: Giacomo Morandin Segui

Il Torino si avvia, come le altre squadre del campionato, alla ripresa della Serie A dopo l’arresto forzato a causa dell’emergenza Covid-19 e le mille peripezie tra gli organi federali.
I granata saranno i primi a cominciare sabato 20 giugno alle 19.30 contro il Parma al “Grande Torino“, nel recupero della 25a giornata.

INFORTUNI
Il Torino ha ricominciato gli allenamenti in gruppo, purtroppo questi hanno portato a delle defezioni, di cui una su tutte molto grave: Baselli sabato pomeriggio ha rimediato una “distorsione al ginocchio destro con interessamento legamentoso“, per lui stagione finita. Ansaldi ha sofferto invece una contrattura muscolare da sovraccarico, oggi si è allenato a parte ma entro fine settimana è previsto il rientro in gruppo, mentre il giovane difensore Onisa è stato vittima dello stesso infortunio accorso a Baselli, ma con “sofferenza al collaterale mediale”: anche per lui stagione terminata. Sasa Lukic invece proprio nell’allenamento odierno è tornato a disposizione.

SQUADRA
Il punto cruciale rimane il modulo: attenzione alla variante degli ultimi giorni, Longo sta provando un 4-4-2.
I centrocampisti puri in rosa rimangono solo 4 dopo l’infortunio di Baselli, e questo modulo può garantire anche un cambio d’ossigeno visto che si giocherà ogni 3 giorni.
La formazione tipo potrebbe essere la seguente: Sirigu in porta, De Silvestri e Ansaldi come esterni, Izzo-N’Koulou coppia centrale di difesa; a centrocampo gli esterni provati finora sono Berenguer a sinistra e Aina a destra (o Verdi), a centrocampo Lukic-Rincòn ad arginare gli attacchi avversari, davanti la coppia che tanto bene aveva fatto la scorsa estate a inizio stagione: Zaza e Belotti.
E’ un’idea che sta prendendo quota nella testa di Longo, che vuole (far) dimenticare quel dannato 3-5-2 che comunque è da tenere in considerazione viste le caratteristiche dei giocatori, insieme al 3-4-2-1 e al 3-4-3.
Capitolo giovani: tanti i ragazzi della Primavera che potranno trovare spazio vista la mole di partite nell’arco di poco tempo, oltre alla rosa ridotta all’osso. Se per Onisa la stagione è finita, i più in palla sono sembrati Ghazoini e Freddi Greco, da cui Longo si aspetta molto e che presto potrebbe avere la sua occasione per farsi notare.
Adopo è il primo cambio dei centrocampisti, Celesia è pronto in difesa, Singo è un jolly da usare in più ruoli: l’allenatore del Torino si è sempre distinto per la sua volontà nel puntare sui giovani e tutti dovranno farsi trovare pronti.
Per quanto riguarda i rinnovi di contratto: De Silvestri e Ansaldi a giorni firmeranno il rinnovo con il Torino, l’argentino lo ha confermato oggi sul proprio profilo Instagram dando un indizio chiaro.

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MERCATO
Il Torino è pronto ad affrontare il rush finale del campionato, ma rimane molto attivo sul mercato dopo l’arrivo del nuovo DS Davide Vagnati: il nome caldo rimane Joao Pedro. Il Cagliari non ha smentito, il giocatore apprezza la destinazione e la cifra della trattativa si aggira sui 20 milioni di euro, anche se il Toro offre due contropartite tecniche (fonte Calciomercato.com): Edera e Zaza più un conguaglio economico.
Rimangono in stand-by i contatti con la Spal per Fares e Strefezza: per il primo si parla di una trattativa ben avviata intorno ai 10 milioni, per l’esterno brasiliano è un discorso più complesso perché si sono inserite diverse squadre tra cui il Villareal.

Un altro nome che è rimbalzato più volte in questi giorni dall’Argentina ed è quello di Gonzalo Montiel, terzino classe 1997 del River Plate la cui clausola per l’Europa è di 20 milioni di euro: la concorrenza è foltissima, in Italia la Roma ha fatto sondaggi mentre il quotidiano sportivo argentino Olè ha riportato le squadre estere che si sono avvicinate a Montiel e sono Valencia, Betis Siviglia, West Ham e Bayer Leverkusen.
Ultimo in ordine cronologico è l’interessamento della società di Urbano Cairo è per l’attaccante classe 2000 del Banfield Agustìn Urzi: su di lui Inter e Roma, come confermato dallo stesso giocatore a Tyc Sports, la clausola è di 20 milioni di euro, ma trattabile perché l’80% della cifra di vendita finisce al Banfield, il restante 20% al giocatore.
Rimangono ferme le trattative per Bonaventura e Gagliardini, anche se per il rossonero il club di Cairo ha dato un avvertimento all’entourage del giocatore: a breve ci saranno novità.

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