Juventus, le parole di Pirlo sulla sfida di domani. Poi il ricordo di Maradona

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


Alla vigilia del match contro il Benevento parla Andrea Pirlo. Il tecnico della Juventus, in trasferta in Campania per la nona di campionato, presenta la sfida che si terrà allo Stadio Vigorito domani alle ore 18.
Dopo un inizio stagione non facile, i bianconeri sembrano trovare sempre più equilibrio, così come conferma anche l’allenatore con le sue parole riportate su Tuttosport: “Adesso la squadra è più consapevole, riesce ad individuare cosa stiamo cercando di proporre fin dal primo giorno, questo si nota gara dopo gara. Ci voleva tempo, le partite iniziali servivano anche a provare i giocatori in alcune posizioni. Adesso abbiamo trovato la struttura della squadra e riusciamo a lavorare meglio” 

Juventus, gli elogi di Pirlo all’amico Inzaghi

L’allarme in difesa sembra svanire partita dopo partita. Anche se all’appello mancano Demiral e Chiellini, è tornato Bonucci. L’allenatore sui convocati per la gara di Benevento: “La difesa non sarà la stessa perché Alex Sandro viene da due mesi di stop, ha fatto una grande partita in Champions, ma è ancora un po’ affaticato, ma verrà con noi. Abbiamo la fortuna del ritorno di Bonucci che si è allenato, mentre Cristiano Ronaldo gode di un turno di riposo concordato. Erano diverse partite che era un po’ stanco ed era in programma che non venisse in Campania”.
Sulla panchina del Benevento ritroverà suo vecchio compagno di squadra e amico, Pippo Inzaghi, Pirlo dichiara: “Pippo Inzaghi è un malato di calcio, si è messo in discussione cominciando al Milan e ha fatto grande passo indietro, al Venezia in serie C per crescere: con i risultati si è conquistato la Serie A. Sarà una partita difficile, loro sono tosti”. 

Pirlo, il ricordo di Maradona

Il tecnico della Juventus ha anche parole per Diego Armando Maradona: “Maradona è stato l’idolo di tutti noi ragazzi che volevamo giocare a pallone, è stato il Dio del calcio. I primi mondiali di cui ho ricordo sono quelli dell’86, ricordo che provavo a imitare il suo gol contro l’Inghilterra e lo facevo in giardino. Provavo a scartare gli uomini come faceva lui. L’ho incontrato qualche volta e ho una foto con lui che custodisco con affetto”. 

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