Milan, Maldini: “Non smettiamo di sognare. Scudetto possibile”

Pubblicato il autore: Anna Rosaria Iovino Segui


A 10 giornate dall’inizio del campionato il Milan non sbaglia un colpo. Anche senza Zlatan Ibrahimovic i rossoneri vincono lo stesso. Al momento viaggiano in solitaria al primo posto in classifica con 26 punti, seguiti dall’Inter con 21 punti. Ventisei punti accumulati con 8 vittorie e 2 pareggi, nessuna sconfitta. L’idea scudetto non è impossibile, anche il ds rossonero, Paolo Maldini, lo sa, così come dichiara alla Gazzetta dello Sport: “Stiamo sognando e non smetteremo di farlo, soprattutto non molleremo”. 

Milan, Maldini, i giovani e il feeling con i giocatori

Paolo Maldini è a stretto contatto con i giocatori, ha un buon feeling e cerca di trasmettergli ciò che può. L’ex difensore racconta: “Ai calciatori chiedo sempre di essere ambiziosi. Serve un obiettivo quasi utopistico per arrivare a quello possibile. Ambizione ed entusiasmo sono le parole chiave. E poi, questo è un club speciale”. 
Il Milan ha iniziato prima di tutti con la preparazione, in vista delle qualificazioni all’Europa League, nonostante questo e considerando anche i continui impegni e le assenze, non molla. Un rendimento che ha stupito lo stesso dirigente sportivo: “Sinceramente non mi aspettavo una striscia di imbattibilità tanto lunga in campionato, anche se avevo visto già da gennaio segnali positivi. I risultati del 2020 sono oggettivi, ma la nostra stagione si snoda nell’arco di due anni. Non abbiamo un obiettivo minimo stabilito, il minimo è fare meglio dell’ultima volta. Ci siamo qualificato in Europa League, quindi l’idea è fare di più”. 
Il buon rendimento dei rossoneri arriva anche grazie al lavoro ben fatto di Paolo Maldini e dello staff rossonero, che sono riusciti a mettere insieme giocatori giovani e talentuosi trasportati da leader del calibro di Ibrahimovic, il ds afferma: “I giovani non vanno giudicati, ma rispettati. Se si vede la qualità, che credo ci sia in tutti, con il tempo si vedrà. C’è un programma che funziona, c’è sintonia, anche nei momenti difficili. Ibra e gli altri senatori sono importanti per favorire la crescita. Ora sono tutti più sicuri. Per i giovani aver vinto senza Ibra e gli altri infortunati, è stato un buon segnale”. 
I presupposti per fare una grande stagione ci sono, l’organico è al completo e la squadra è gestita da un allenatore con esperienza e feeling giusto con i giocatori. Maldini, su Stefano Pioli, dice: “Porta pacatezza, equilibrio, conoscenza di calcio. Porta sensibilità, però anche intensità”.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Bologna-Arnautovic c'è l'accordo: per la difesa uno tra Lyanco e Benatia