La Figc multa la Juve ed i medici per non aver effettuato i tamponi a giugno

Pubblicato il autore: Francesco Moscato Segui


Ieri, come sappiamo, la Figc, ha archiviato definitivamente il caso, che ha creato polemiche in tutti i fronti dallo sportivo, al politico al sociale di Juventus-Napoli del 4 ottobre, con l’Asl di Napoli, che vietò la partenza della rosa di Gattuso verso Torino.

Sempre ieri, la Figc, ha multato la Juventus, perché nel mese di giugno alla ripresa del campionato dopo il blocco del Covid la società bianconera non sottopose i suoi calciatori ai tamponi obbligatori.
Ricordiamo che la Figc nel periodo di ripresa dei campionati sosteneva “tolleranza zero per chi non rispetterà le norme dettate dal protocollo Figc per contrastare il corona virus.  Le sanzioni vanno dall’ammenda fino all’esclusione del campionato”.

Risultato? la Figc ha chiuso il caso con due semplici multe: due da 1500 euro al responsabile sanitario Stefanini ed al medico sociale Tzourodis per “responsabilità diretta e oggettiva”; e 4000 euro alla Juventus per “responsabilità propria della società”.
La Juventus, ricordiamo giocò 4 partite senza l’esame dei tamponi dal 27 giugno a 4 luglio con Bologna, Lecce, Genoa e Torino, tutte vinte.

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Molto polemico Paol0 Ziliani, che mette a confronto la differenza di trattamento, quella che subì il Napoli, poi vinta con l’intervento del Coni, il giornalista, punzecchia anche i tre quotidiani sportivi italiani più importanti per non aver evidenziato la notizia.

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