Maradona, assicurate le scarpette del 1984

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


La morte di Diego Armando Maradona ha scosso il mondo del calcio e quello sociale. La scomparsa di uno dei giocatori più forti di tutti i tempi ha gettato nello sconforto molti tifosi sparsi per il mondo, tra cui a Napoli e in Argentina. In particolar modo a Napoli, Il Pibe de oro, ha lasciato un segno indelebile nella tifoseria e nella popolazione. Questo perché Maradona è stato capace di portare il Napoli alla vittoria di due scudetti, nel 1987 e nel 1990.

Però nel cuore dei tifosi non ci sono solo i trofei alzati, ma anche le grandi giocate e i gol da fantascienza. Due su tutti quelli segnati contro l’Inghilterra nei Mondiale di Messico ’86, vinto poi proprio dall’Argentina di Maradona. In quella famosa partita, Diego, ha segnato la “Mano de Dios” e il “Gol del secolo“, in cui ha dribblato tutta la retroguardia inglese.

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Ora ci sono luci ed ombre sulla morte del fantasista argentino. Dalle indagini svolte in Argentina, sembra avere un ruolo chiave in quanto accaduto il medico di Maradona, Leopoldo Luque, accusato di aver falsificato la firma dell’ex numero 10 del Napoli su importanti referti medici.

Maradona, Angelo Coviello: “Avviate le procedure per la messa in sicurezza”

Certamente tutto quello che è stato in possesso a Maradona, dai tifosi, è considerato una preziosa reliquia. Il Pibe de oro intorno a lui ha creato un vero e proprio culto, merito del suo estro e della sua fantasia. Da qui la decisione di Angelo Coviello, leader di IGB Broker, e docente universitario, tifoso del Napoli. Angelo, infatti, ha deciso di assicurare gli oggetti di Maradona. Come dichiarato al Mattino: “Il museo Diego Armando Maradona ha un patrimonio non solo affettivo, per ogni napoletano, ma anche di assoluto valore economico. Tutto va assicurato“.

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Queste le parole di Angelo Coviello, che poi ha continuato: “Ho visto tutto il tesoro del Pibe ed abbiamo avviato tutte le procedure per mettere ogni cosa in sicurezza. Abbiamo protetto per sempre anche le scarpe da ginnastica che Maradona indossò al San Paolo in occasione della presentazione al San Paolo il 5 luglio 1984. La storia ha i suoi simboli che diventano patrimonio universale“.

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