Maradona: inchiesta ancora aperta, spuntano due nuovi indagati

Pubblicato il autore: Tritini Emanuela Segui



Ancora non si spengono i riflettori sulla prematura morte di Maradona, deceduto il 25 novembre 2020 nella villa presa in affitto, dopo essere stato dimesso dall’ospedale, dove aveva subito un intervento per un ematoma subdurale.

Sono ancora tante le incogruenze sul decesso del Pibe de Oro prima di arrivare finalmente alla verità.

Ecco cosa hanno scoperto gli inquirenti sulla morte di Maradona

Ci sono due nuovi indagati per la morte di Maradona e sarebbero Nancy Forlini, dirigente della compagnia assicurativa, che si occupava della copertura delle spese mediche e cliniche dell’ex Pibe de Oro, e Mariano Perroni, dipendente della Midedom, società di impiego interinale che gestiva tutto il personale e che si occupava della salute dell’ex calciatore.

Secondo le accuse,  i due avrebbero indotto l’infermiera Dahiana Madrid (anche lei indagata) a dichiarare il falso quando ci fu il primo interrogatorio, sostenendo che fu Diego Armando Maradona a rifiutare di essere visitato: in quell’occasione dovevano essere controllati i parametri vitali, necessari per curarlo. In un secondo momento, sempre l’infermiera, dichiarò di non essere stata presente al momento del decesso dell’ex giocatore del Napoli, avvenuto il 25 novembre.

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I Pm argentini dispongono un’udienza per l’8 marzo, giustizia sarà fatta?

I pm argentini hanno convocato per l’8 marzo una commissione medica, formata da nove esperti, per arrivare finalmente alla verità e capire se l’ex leggenda del Napoli avesse o meno ricevuto le cure necessarie. Anche le due figlie del Pibe de Oro compariranno in Tribunale per testimoniare: Giannina di 31 anni e la sorella Jana, 24 anni, dopo aver accusato il medico personale del padre, Leopoldo Luque, di essere responsabile della morte di Maradona.

Ma non sarebbero solo loro i responsabili della triste fine di Maradona

Come colpevole della fine infausta di Maradona ci sarebbe nell’elenco anche l’avvocato Mattias Morla. La figlia Dalma, la primogenita del calciatore, ha sferrato un durissimo attacco all’avvocato di famiglia, accusandolo di essere un’assassino. Dalma ha dichiarato:

“Ti abbiamo portato a processo, ma  questa volta dovrai mostrare la tua faccia. Ci vediamo li, se hai qualche domanda da farmi me le farai faccia a faccia. Spero che sia fatta giustizia , non mi fermerò finché giustizia non sarà fatta , ma in ogni caso la tua condanna è sociale”.

La figlia ha poi concluso sui social

Nessuno può criticare mia sorella, e tanto meno dire che non siamo in realtà figlie di nostro padre”.

Queste sono le accuse che la figlia maggiore si Maradona rivolge all’avvocato Mattias Morla, convinta che ne prenderà visione, anche se sembra che lui l’abbia bloccata suo social , ma lei comunque non si arrende e aggiunge ” comunque lo verrà a sapere”. L’8 marzo si verrà forse a capo di questa intricata matassa.

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https://youtu.be/5z1CNP8LF9o

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