Le dichiarazioni di Pioli e Ibra dopo la vittoria sulla Fiorentina. Lo svedese parla anche del futuro

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

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Le dichiarazioni di Pioli e Ibra dopo la vittoria contro la Fiorentina mostrano come il gruppo sia stato galvanizzato dalla conquista dei tre punti. Raggiunti dai microfoni di Sky le due colonne rossonere concordano su un punto: lo Scudetto resta l’obiettivo principe di questa stagione. L’eliminazione dall’Europa League ad opera del Manchester United non ha scoraggiato gli uomini di Pioli, che hanno prontamente reagito dopo la debacle inglese.

Le dichiarazioni di mister Pioli

Raggiunto dai microfoni di Sky Sport l’allenatore rossonero ha dichiarato: “La delusione è stata forte, volevamo continuare in Europa League. Ma le prestazioni fatte ci hanno dato ancora più convinzione e sicurezza. Bisognava stringere denti e i ragazzi sono stati bravi a raschiare il barile, recuperare le energie e vincere una partita importante. Esulto sempre quando vinco, più andremo avanti e più le partite pesano. Noi vogliamo provare a stare nelle prime posizioni. L’importante era tornare alla vittoria e abbiamo messo in campo una prestazione di alto livello caratteriale e di mentalità. Ibra fa bene a parlare di Scudetto, siamo lì. Negli spogliatoi ci siamo detti di provare a vincerle. Il nostro futuro dipende da noi. Le partite del campionato sono e saranno sempre più difficili”. Poi il mister sul recuperato Bennacer: “Senza nulla togliere a Meite e Tonali, Isma ha caratteristiche particolari che si sposano bene con il nostro modo di giocare, adesso risponderà alla chiamata della nazionale ma penso dovrà giocare una sola partita”. Ed infine conclude: “Siamo partiti completamente con altri obiettivi, ma adesso siamo lì e ci giochiamo tutto nelle ultime partite. Abbiamo fatto tante cose positive e battuto record. Se non facciamo bene in queste partite potrebbero però non portare a nulla. Sconfitta Juve? Non me l’aspettavo, ma è il calcio. Non puoi dare niente per scontato: una sorpresa.”.

Ibra: “Sono come Benjamin Button”

Con quella di oggi Ibra ha segnato la 15a rete in stagione, un ottimo score per un atleta di quasi 40 anni: “Non parliamo della mia età, mi sento come Benjamin Button. Più passano i giorni più mi sento giovane.”. Lo svedese ha contribuito a fare ottenere al Milan una vittoria fondamentale per la rincorsa all’Inter: “Dopo l’eliminazione dall’Europa League resta solo lo Scudetto. C’è spirito e mentalità, volevamo vincere a tutti i costi. Eravamo sotto 2-1 ma abbiamo mostrato il carattere di questa squadra. Mi prendo le mie responsabilità per aiutare la squadra dentro e fuori il campo. Adesso c’è la sosta per qualcuno, per altri no”. Infatti l’attaccante torna a riabbracciare la sua nazionale, visto che è stato convocato in vista dei prossimi impegni della Svezia: “Siamo stati diretti, abbiamo parlato e adesso mi ha convocato. Il mio desiderio è continuare a giocare ed essere felice nel calcio, tutto il resto è un bonus. La nazionale è un bonus”. 

Le dichiarazioni di Ibra sul rinnovo del suo contratto

Alle domande sul suo rinnovo con il Diavolo la punta scandinava ha risposto: “Maldini mi mette sotto pressione, vuole vedere quello che faccio in campo per dimostrare il rinnovo. Scherzo, abbiamo un grande rapporto. Vediamo quello che succede, non c’è fretta“. Parole da leader che mostrano come il Milan sia ben intenzionato a vincere tutte le prossime gare di campionato. Attenta Inter!

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