Ibrahimovic discute con la leggenda dell’hockey svedese: “Lui non mi conosce e dunque è meglio che stia zitto”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui

Ibrahimovic
L’attaccante svedese del Milan Zlatan Ibrahimovic in questi giorni è con la sua Nazionale dove ha disputato due match di qualificazioni ai Mondiali 2022 (vittorie contro Georgia e Kosovo), e in accordo con lo staff non prenderà parte all’amichevole di mercoledì sera contro l’Estonia anche se rimarrà in ritiro. A tenere banco in queste ultime ore è l’acceso diverbio avuto con la leggenda dell’hockey svedese Borje Salming (ora quasi settantenne) perchè quest’ultimo l’aveva criticato duramente ai ai microfoni del quotidiano nazionale Aftonbladet, usando queste parole: “Voglio chiarire che rispetto Zlatan per quello che può fare sul campo. È un calciatore incredibile che vuole fare molto e poi lo fa alla sua età. Quello che non mi piace è lo stile, la gestualità e il linguaggio quando non ottiene ciò che vuole perché non puoi sempre ottenerlo, ma devi essere rispettoso degli altri. Queste discussioni dovrebbero quindi essere condotte in modo più controllato negli spogliatoi. Ecco perché spesso mi sono chiesto cosa sta facendo e perché lo sta facendo. Solo perché sei il migliore non puoi fare tutto da solo e a modo tuo“.

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Ibrahimovic, la sua risposta a Salming

Ovviamente Ibrahimovic, dall’alto della sua esperienza e del suo carisma, non piace essere criticato in questo modo e la sua risposta non è si è fatta attendere oggi in conferenza stampa: “In Svezia mi attaccano sempre qualsiasi cosa faccia. In Italia non è così, sono più libero. Solo perché gesticolo in campo non è vero che sono negativo, che rimprovero. Per me è un modo di apprezzare ciò che fanno i miei compagni. Ho sentito cosa ha detto. Lui non mi conosce e dunque è meglio che stia zitto. Solo perché gesticoli non significa che sei negativo. Io sono positivo. Quindi pensi a sé stesso che io penserò per me. Anche se si prende un disco in testa non vuol dire che sta facendo la cosa giusta“.

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