Inter, il segreto è (anche) in difesa: la SDB è un muro invalicabile

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Un messaggio deciso al campionato. L’Inter di Antonio Conte accenna la prima vera fuga per lo scudetto. La vittoria contro l’Atalanta soprattutto per come è arrivata ne è la testimonianza, anche nella serata dove i nerazzurri non sono belli è la concretezza che la fa da protagonista. E’ così basta un goal di Milan Skriniar per tenere a debita distanza il Milan (rossonero), non è un gioco di parole ma è la realtà dei fatti. Vetta della classifica consolidata e sette vittorie di fila in campionato subendo solo due goal. Numeri da grande squadra e il conto della rovescia è già partito soprattutto perché l’ostacolo Atalanta era uno dei più complicati in questo momento. Ora nel percorso le sfide all’orizzonte con Napoli, Roma e Juventus negli scontri diretti tra le grandi. Sono 62 i punti conquistati dall’Inter, il Milan rimane a meno sei e adesso il calendario sorride con quattro giornate sulla carta abbordabili: Torino, Sassuolo, Bologna e Cagliari. L’Inter non vuole più fermarsi in attesa degli scontri diretti, la corsa per lo scudetto ha sempre di più i colori nerazzurri.

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La solidità difensiva

Basta un goal di Skriniar per risolvere la pratica Atalanta. In particolar modo è la solidità difensiva che fa la differenza in questo momento. Un muro insuperabile che diventa un fattore difensivo per la capolista. I nerazzurri dopo i problemi difensivi manifestati all’inizio della stagione hanno trovato il giusto equilibrio concedendo solamente solamente due reti nelle ultime nove gare. Un cambia di rotta avvenuto a partire dalla trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo del 28 novembre scorso, del trio: Skriniar, De Vrij e Bastoni: i tre difensori hanno disputato il sesto match consecutivo insieme. Conte non rinuncia mai alla SDB. Se nel totale di stagione è stata usata diciassette volte, è da Inter – Real Madrid dello scorso 25 novembre che è diventata ormai una consuetudine: è partita dall’inizio da quella di notte di Champions League e poi è proseguita nelle successive diciassette partite, fino ad oggi. Con loro tre difficilmente si passa: Bastoni ha fatto un grande salto in avanti rispetto al campionato precedente: è molto bravo ad impostare l’azione da dietro e i suoi interventi sono sempre puliti. De Vrij ha dato prova di forza, eleganza palla al piede e tanto dinamismo. Skriniar ha dato grande  prova di forza tecnica e fisica. Sono già i 3 goal segnati dal difensore slovacco in questa stagione (Verona e Roma in trasferta e Atalanta in casa), un vizio quello del goal che lo accompagna già da tanto tempo nella sua carriera, totalizzando sette goal in carriera in Serie A tutti con la maglia dell’Inter .
Nelle ultime undici partite la squadra di Conte la subito due goal, segno di una grande compattezza difensiva. I tre centrali hanno eretto un muro e se solitamente a vincere i campionati sono sempre le migliori difese, la squadra di Antonio Conte ha tutte le carte in regola per puntare al diciannovesimo scudetto della sua storia.

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