Juventus, rottura tra Nedved e Paratici: lite per l'esonero di Pirlo

In casa Juventus è un vero e proprio incubo ad occhi aperti. La situazione degenera sempre di più e dopo l'ultimo ko, quello contro il Milan, che ha allontanato i bianconeri dalla Champions, si sono create nuove rotture interne. Secondo le indiscrezioni riportate della Gazzetta Dello Sport, a Torino è rottura tra Pavel Nedved e Fabio Paratici.
Juventus, Paratici e Nedved divisi per Pirlo
Due anni fa furono proprio loro due a spingere Andrea Agnelli per chiudere il ciclo di Max Allegri, dopo 5 brillanti stagioni e altrettanti scudetti. Ma adesso c'è una frattura interna che vede proprio loro due coinvolti: Nedved e Paratici. I due dirigenti bianconeri avrebbero litigato dopo Juventus-Milan, nel parcheggio dello Stadium. Mentre Allegri li aveva uniti, creando un legame indissolubile, Andrea Pirlo rischia di divederli per sempre. Perché il motivo del loro litigio è proprio il tecnico bianconero.
Tenere o esonerare Andrea Pirlo? Questa domanda e le relative differenti opinioni hanno separato i due dirigenti. In realtà tutto è iniziato già dopo la sconfitta contro il Benevento (21 marzo), Paratici aveva suggerito e spinto verso l'esonero di Pirlo già dopo quel match. Nedved non ha avuto mai intenzione di licenziare Pirlo. La discussione fu rimandata, domenica è tornata a galla, entrambi i bianconeri restano tutt'ora divisi sull'opinione ed è nata la separazione tra i due. Dopo la lite a dare conferma al tecnico è lo stesso vicepresidente della Juve che parla con Valerio Staffelli, il quale gli consegna anche il Tapiro d'oro.
L'idea di Paratici era di esonerare Pirlo e di inserire Tudor fino al termine della stagione, per poi decidere sul futuro. Nedved, sostenuto anche da Andrea Agnelli, ha confermato il tecnico fino a fine stagione. Molto probabilmente a fine anno saranno due gli addii.