CR7 nel mirino dell’antiriciclaggio della Banca d’Italia: aperta un’inchiesta

Pubblicato il autore: Andrea Rao Segui

Indagine su Cristiano Ronaldo

Indagine su Cristiano Ronaldo. Il numero 7 della Juventus finisce nel mirino degli uffici antiriciclaggio della Banca d’Italia, per alcuni movimenti “sospetti”. Dopo Max Allegri, anche un altro probabile tassello della Juventus 2021/2022viene esaminato dalla lente di ingrandimento dei burocrati di Roma. Solo che, a differenza del neo tecnico della Juve, l’attaccante è estraneo a fatti riguardanti il mondo delle scommesse. Le segnalazioni dell’allenatore, infatti, riguardano movimenti nell’ambito del gioco d’azzardo.

Indagine su Cristiano Ronaldo: i dettagli

L’indiscrezione, riportata da Sportmediaset e dal quotidiano La Verità , dice che si indaga su tre prelievi in contanti per 220.000 €, effettuati tra dicembre 2020 e febbraio 2021. La notizia sostiene che, in quei mesi, il conto di Cristiano Ronaldo ha presentato circa 34 milioni di € come entrate e poco meno di 31 milioni e 500mila € di uscite. E sono stati proprio questi numeri a fare insospettire la Banca d’Italia. In una nota diffusa dal risk manager dell’istituto bancario, sono inseriti ulteriori dettagli sul procedimento avviato nei confronti della bandiera juventina: “Pur considerando l’origine certa della provvista e l’elevato profilo economico del cliente, non potendo avere contezza della reale destinazione dei fondi prelevati per contante, si procede con l’inoltro della presente segnalazione di operazione sospetta“, si legge nel comunicato. Poi prosegue affermando che: “Il cliente, nel corso dell’ultimo prelevamento, in sede di adeguata verifica, ha dichiarato trattarsi di provvista necessaria al pagamento di spese correnti quotidiane”.

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