Allegri riporta la Juve con i piedi per terra. Dybala razionale

Un'altra sconfitta, la seconda consecutiva, per la Juventus di Max Allegri. La squadra non sta vivendo un buon periodo nel campionato di Serie A, e questa volta i bianconeri sono stati battuti per 2-1 dal Verona, grazie a due gol di Simeone all'11' e al 14' del primo tempo. A nulla è servita la rete di McKennie all'80'.
Le parole di Massimiliano Allegri dopo Verona-Juventus
In Sala stampa, il tecnico della Juve ha commentato con umiltà la sconfitta subita: "In questo momento le parole non servono a niente: dobbiamo prenderci la responsabilità, lavorare, fare. Dobbiamo aver l'umiltà di capire che in questo momento siamo una squadra di metà classifica ma da questa situazione, in un modo o nell'altro, ci tireremo fuori. Indipendentemente dal valore della squadra, che è ottimo, dobbiamo giocare con umiltà: il calcio non va sempre come uno vuole, ci sono momenti in cui le cose vanno male, e per risollevarsi serve orgoglio. In una partita come quella di oggi ci si deve mettere sul piano dell'avversario, correre: le vittorie vanno guadagnate, con un atteggiamento diverso. Oggi pensavamo di essere più bravi di loro, e in questo momento, evidentemente, non lo siamo. Ci vuole realismo, e rispetto per gli avversari, che si traduce soprattutto in voglia di lottare, su ogni contrasto. In questo momento però, si tende a vedere tutto in negativo, ma bisogna essere lucidi e analizzare ciò che va e ciò che non va. Adesso ci vuole solo silenzio e lavoro".
Dybala e il suo rammarico per i punti persi
Paulo Dybala ha invece dichiarato il suo rammarico, ricordando il valore dell'essere parte della Juventus: "Il Verona ha trovato due gol molto presto, ma è vero che sono stati più "svegli" di noi, vincendo molti contrasti. Poi a quel punto devi cercare di fare gol in qualsiasi modo, ma noi non possiamo regalare un tempo; ricordiamoci che siamo la Juve, dobbiamo portare rispetto per questa maglia, per la sua storia e per i grandi campioni che la hanno indossata. Come si esce da questo momento? Uniti. Ognuno di noi, prima di andare a dormire stasera, deve pensare alla partita di oggi e a come dare qualcosa in più, facendo un bagno di umiltà e pensando subito a martedì. Se si gioca alla Juve non si può avere paura".