Allegri, c'è malcontento tra i tifosi. Critiche e accuse sui social


Massimiliano Allegri
sembra saldo al comando della Juventus, ma in realtà trionfa il malcontento da parte dei tifosi bianconeri. Niente esclude quindi, la possibilità che a breve possa lasciare Torino, soprattutto se fosse a rischio la qualificazione alla prossima Champions League. Quest'ultima, un'ipotesi che sarebbe un dolore al cuore per i tanti sostenitori della Juventus che da anni sognano addirittura di poterla vincere.

E' sotto gli occhi di tutti che attualmente, la situazione in casa Juve non è delle migliori. Un segnale forte e deciso è venuto dalla sconfitta di ieri contro il Sassuolo, una partita che non era da giocare, ma da vincere.
Il tecnico livornese è legato alla società bianconera con un contratto valido fino al 2025, ma ulteriori stop potrebbero portare a decisioni drastiche.

La Juventus ha bisogno ora più che mai, di cambiare rotta, quantomeno dal punto di vista del gioco per poter risalire in classifica e competere per i primi posti insieme alle grandi.
Intanto, secondo i bookmakers, appaiono difficili le dimissioni di Allegri prima di Natale, o anche un esonero, ma non impossibili. Sial Matchpoint quota a 16 questi eventi. E' necessario quindi invertire la rotta.

Il malcontento per la panchina di Allegri

Ad oggi, la Juventus segna poco e vince poco. Di conseguenza convince anche molto poco.

Queste sono solo alcune delle critiche rivolte dai fan della squadra che mettono al patibolo il proprio allenatore: "Dove sono quelli che davano la colpa a Sarri e a Pirlo?". E ancora... "Non c'è un briciolo di gioco", "Non poteva darsi all'ippica?".
I fan bianconeri, rimproverano ad Allegri l'assoluta incapacità di gestire un gruppo, e gli chiedono di fare un passo indietro in merito all'incarico.

C'è chi accusa anche le maestranze: "Non era colpa di Sarri e Pirlo, ma dei disastri della dirigenza".

Max Allegri dovrà lavorare duro per la trasferta di Verona di sabato 30 ottobre ore 18.00. Lo attende una compagine che ha fatto ben 22 gol, contro i 14 fatti dalla Juve. Un avversario insidioso che desterà dei pensieri ai bianconeri.