"Maradona mi ha stuprato", accuse incredibili verso il campione scomparso

Maradona
Ormai è passato un anno dalla morte di Diego Armando Maradona e ancora oggi il suo ricordo resta più vivo che mai. Il Pibe de Oro ha cambiato il mondo di intendere il calcio e ha fatto sognare milioni di tifosi argentini e partenopei. A un anno dalla sua tragica scomparsa, si va avanti con l'inchiesta che mira a fare chiarezza sui giorni antecedenti il decesso. La giustizia ha accusato sette persone di omicidio volontario. Insomma mistero intorno a quello che è successo al Pibe de Oro, specialmente dopo la notizia riguardante la sepoltura senza cuore. Questa, però, non è l'unica situazione legale che riguarda l'immenso ex numero 10 argentino, in quanto da tempo si parla di accuse di stupro nei suoi confronti.

Mavys Alvarez: "Maradona mi ha stuprato"

La donna in questione è la cubana Mavys Alvarez,  37enne che ha avuto una relazione con Diego Armando Maradona circa 20 anni fa. Quest'ultima ha testimoniato davanti ad un tribunale del ministero della Giustizia argentino che sta indagando sulle sue accuse di "traffico di esseri umani" contro appunto l'ex entourage di Maradona per eventi che sarebbero accaduti quando lei aveva appunto 16 anni. La Alvarez ha affermato che Maradona l'avrebbe violentata quando lei era praticamente un'adolescente.

Il riferimento è ad un viaggio fatto con Maradona in Argentina nel 2001. La Alvarez ha raccontato di aver incontrato per la prima volta il campione poco prima del viaggio, quando si trovava a Cuba per un trattamento per la tossicodipendenza. Nella conferenza stampa, la 37enne è entrata nel dettaglio, dando la sua versione dei fatti su quanto accaduto, nella clinica dove si trovava a L'Avana, con la madre che era nella stanza accanto: "Mi ha coperto la bocca, mi ha violentato. Non voglio pensarci troppo. Ho smesso di essere una ragazza, tutta la mia innocenza mi è stata rubata. Smetti di vivere le cose innocenti che una ragazza di quell'età dovrebbe sperimentare".

La sua famiglia aveva dato il suo benestare al rapporto con El Pibe, nonostante la grande differenza d'età a causa dell'amicizia tra Maradona e il defunto presidente cubano Fidel Castro. Mavys Alvarez ha infatti spiegato: "La mia famiglia non l'avrebbe mai accettato se il governo cubano non fosse stato coinvolto. Sono stati costretti in un altro modo ad accettare una relazione che non andava bene per loro o per nessuno". Ecco allora la volontà di sporgere denuncia "per aiutare tutte le donne, tutte le vittime di tratta, di criminalità". Al momento nessuna dichiarazione pubblica da parte dei legali o parenti di Maradona.