Lorenzo Pellegrini: “A noi piace il bel gioco, ma finalizzato. Portare questi colori è magico”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


“Le sensazioni contano”,
lo aveva affermato nelle scorse partite Lorenzo Pellegrini, che stasera si è reso protagonista di una bella prestazione contro il Bodo/Glimt. La Roma ha vinto 4-0 grazie ai gol di Abraham 5′; Zaniolo 23′, Zaniolo 29′, Zaniolo 49′).

Pellegrini: “Sapevo che ce l’avremmo fatta…”

Queste le sue parole al termine della gara, dopo i complimenti ricevuti per essere riusciti a gestire la parte tecnica ed emozionale: “Grazie grazie, buonasera a tutti. Si secondo me si possono dire tante cose sulla nostra squadra. Possiamo dal mio punto di vista migliorare in tantissime cose. Però non si può dire che questa squadra poi, quando c’è da tirare fuori qualcosa in più non lo fa. Sono molto contento e soddisfatto, lo avevo detto anche la scorsa volta. Ero fiducioso e convinto che avremmo fatto molto bene, e così è stato”.

Questa sera la Roma è stata molto brava nella gestione dell’emozione, ma non si parla quasi mai della qualità dei giallorossi: “Secondo me se devo essere sincero si passa tante volte di bel gioco, ma poi fine a se stesso. Invece a noi piace il bel gioco, ma finalizzato, per quello noi cerchiamo di fare quello al meglio”.

In molti si sono chiesti se sarà giusto essere più esigenti con la compagine capitolina, a partire dal prossimo anno, visti gli ultimi risultati, e la poca differenza con le altre: “Penso che sia fondamentale non correre troppo, come magari è stato fatto in passato. Lotta scudetto? Nono, assolutamente, noi lavoriamo per questo. Nel senso che la prima cosa che il mister ci trasmette, al di là che lui sia esigente con noi, ci sta insegnando ad essere esigenti con noi stessi. E questo è fondamentale che per un giocatore e per la crescita di un uomo”.

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Il peso dell’essere Capitano, per Lorenzo Pellegrini una gioia

La presenza di Francesco Totti in tribuna, e la responsabilità dell’essere capitano di Lorenzo Pellegrini: “Questo no, non è una cosa semplice cosa da spiegare in due parole, perché è un po’ la storia di una vita. Quello che provo a fare sinceramente tutti i giorni è cercare di trasmettere ai miei compagni, quello che io in primis vivo, portando questi colori sulla pelle. La cosa che mi piace dire è che la squadra ce la mette sempre tutta”.

Sensazioni sulla doppia sfida con il Leicester, che sia la volta buona per raggiungere la finale?: “Si assolutamente sì, ma questa era la nostra sensazione e il nostro volere anche lo scorso anno. Io ho una buona memoria, quindi ricordo benissimo che all’Old Trafford lo scorso anno eravamo 2-1, abbiamo cercato a ribaltare il risultato ma era difficile, comunque vincendo con il Manchester United. Siamo una squadra che deve crescere, una squadra al primo anno con questo allenatore e vogliamo vincere”.

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