Suning e futuro Inter, scopriamo i divieti: direttiva del Partito Comunista Cinese (PCC)

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli

Suning e futuro Inter

Suning e futuro Inter, scopriamo la notizia lanciata nella giornata di ieri dal Wall Street Journal riguardo una direttiva interna resa nota dal Partito Comunista Cinese. Quest’ultima contenente il divieto a funzionari e ai loro famigliari più vicini di avere proprietà all’estero. Ma qual’è il grande dubbio? La risposta è decisamente inevitabile: che possa essere coinvolta anche l’Inter e Jindong Zhang. Scopriamo alcuni dettagli attraverso il Corriere dello Sport.

Suning e futuro Inter: dettagli de ‘Il Corriere dello Sport’

“Il provvedimento, conseguenza delle tensioni tra Pechino e gli Usa, risale a marzo e che, nel caso, avrebbe dovuto avere il suo impatto su Suning. Peraltro, oltre a non essere confermato se Zhang jr. abbia ancora incarichi nel partito e di che tipo, non è chiaro nemmeno se la direttiva sia retroattiva“.

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Scopriamo di più sul PCC

Certamente, importanti novità riguardanti la Cina collegabili anche al futuro di Suning all’Inter. E come riferito, attraverso una direttiva, dal Partito Comunista Cinese (PCC), sarà vietato ad alti funzionari di possedere proprietà all’estero o partecipazioni in entità estere, direttamente o tramite coniugi e figli.

Titola il pezzo del WSJ: “La Cina insiste sul fatto che le élite del partito perdano beni all’estero, osservando le sanzioni occidentali sulla Russia“.

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