Mancini: “Mondiale? Guarderò le partite. Non sarà semplice”

Pubblicato il autore: Vincenzo Palumbo

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Roberto Mancini non sembra aver ancora digerito l’esclusione dell’Italia dai Mondiali di Qatar. Il CT della Nazionale azzurra intervistato dal quotidiano Il Giornale, ha dichiarato: “Alla fine guarderò le partite. Non sarà semplice. Più ci pensi e più capisci che certe situazioni sono segnate. Avevamo dominato il girone, dovevamo andare diretti al mondiale: altro che spareggi. Invece”. Lo spareggio finito con la clamorosa eliminazione dell’Italia da parte della Macedonia del Nord, è una ferita evidentemente ancora aperta.

Mancini positivo sulla decisione degli italiani di giocare all’estero

Il tecnico di Jesi sia da calciatore che da allenatore ha vissuto delle esperienze all’estero e vede in maniera positiva gli italiani che decidono di misurarsi nei campionati internazionali: “Così si cresce. Gli italiani una volta restavano sempre qui, ora sono ancora pochi rispetto a quelli di altre nazioni”. In particolar modo Mancini ha parlato di Scamacca e Lucca. Sull’ex Sassuolo trasferitosi al West Ham ha affermato: “Aveva già fatto l’esperienza, è stato uno dei primi ad emigrare: in Olanda. In Premier può dare tanto, ma non sarà facile. L’importante è che giochi e migliori”. Il passaggio di Lorenzo Lucca all’Ajax l’ex allenatore dell’Inter lo vede come: “Una grande possibilità per migliorare tecnicamente. Non avrà pressione ma sarà in una squadra che deve vincere sempre. L’Ajax è come Real, Barcellona, Juve ed altre dove un pari è una sconfitta. Ma la scuola Ajax vale: da quelle parti sfornano giovani, poi li vendono e fanno i soldi. I nostri a 18 anni sono ancora in Primavera: all’estero giocherebbero tutti”.

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Il pronostico del CT su Serie A e Champions League

La stagione è ormai alle porte e il tecnico degli azzurri ha detto la sua sulle favorite di campionato e Champions: “La Juve si è rinforzata tantissimo, l’Inter è sempre forte e il Milan sta migliorando. E non è vero che vincono solo le più forti: questa è la bellezza della Champions che, fra l’altro, diventa vera da marzo. Anche se non sei favorito puoi farcela. Le squadre italiane devono crederci sempre. Vorrei una finale Juve-Inter. Oppure Milan-Napoli. Insomma vorrei rivedere una finale italiana”.

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