Il Torino cade a Bergamo, Jurić: “Siamo polli, giocare bene non basta”

Pubblicato il autore: Margot Grossi


Esordisce così Ivan Jurić, dopo la sconfitta del Torino per 3-1 a Bergamo: “Siamo stati dei polli a regalare due rigori e nel concedere un gol da trenta metri“.

Torino, occasione sprecata

In molti hanno elogiato il gioco del Torino in questa prima parte di stagione, ma questo non basta. Battendo i granata l’Atalanta è attualmente prima con la Roma per un punteggio di 10.

L’allenatore del Toro ha commentato così la disfatta: “È stata un’ottima gara con due pali e alcune situazioni davanti in cui abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, non ricordo occasioni eclatanti concesse agli avversari“. Questa la sua analisi: “Sul 2-0 sotto abbiamo dominato, preso la traversa, segnato e poi rovinato tutto col secondo rigore. Il calcio non è solo giocare bene, è cura degli episodi: globalmente è stata un’ottima partita ma non basta“.

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Il tecnico del Torino Ivan Jurić si complimenta con l’Atalanta di Gasperini

Ad essere analizzate anche la prestazione dei singoli: “Seck ha accelerazioni e cambio di ritmo, deve migliorare gli ultimi passaggi come quello per Sanabria e la finalizzazione. Linetty sta bene e ha capito quello che deve fare, si allena bene“.

Sull’aver rinunciato a Ricci nonostante il riscaldamento: “Ha sentito tirare il polpaccio, spero recuperi in fretta perché in mezzo siamo un po’ contati“.

Il tecnico del Torino ha infine espresso la sua opinione sull’Atalanta: “Hanno giocatori di gamba, tecnica e dinamismo, adatti al calcio moderno. Soppy è duro da fermare in uno contro uno: il ricambio generazionale tra Ederson, Højlund, e Lookman presenta a Gasperini un lavoro affascinante“.

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