Taddei: “Da romanista fracico vorrei CR7. Marquinhos era molto convinto ma non faceva il fenomeno”

Pubblicato il autore: Margot Grossi

Rodrigo Taddei, amante della Roma e della Curva Sud affronta i temi bollenti della stagione giallorossa
Sul canale Twitch di Goal Italia, ha parlato l’ex giallorosso Rodrigo Taddei, rilasciando dichiarazioni in merito alla squadra allenata da José Mourinho.

Rodrigo Taddei: “Ecco chi era Marquinhos e perché è arrivato lì…”

Il 42enne brasiliano si è espresso su Marcos, suo ex compagno, ora in forza al Paris Saint-Germain: “Marquinhos era molto convinto di se stesso, nonostante fosse molto giovane quando era arrivato alla Roma: ricordo che diceva ‘Se mi danno l’opportunità, il difensore titolare della Roma non torna più in campo perché me lo mangio. Era convinto: non era arrogante, non faceva il fenomeno, ma era molto concentrato. Non mi ha sorpreso il fatto che sia arrivato dove sta adesso“.


Taddei si esprime sui due portoghesi, Cristiano Ronaldo e José Mourinho

Riguardo un possibile arrivo di CR7 nella capitale, ha affermato: “Ho sentito di Cristiano Ronaldo alla Roma: io da romanista ‘fracico’ vorrei averlo in squadra…“.

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Sul tecnico portoghese e sulla vicenda Rick Karsdorp: “Mourinho è un grande: uno dei più forti al mondo, è una fortuna per la Roma. Sono i numeri a dirlo, ma anche compagni che lo hanno avuto come allenatore: Mou è un fuoriclasse. La questione Karsdorp? Non so se poteva essere gestita meglio: io ho vissuto una situazione simile. Tutti volevano il mio rinnovo, ma la società no. Quando sono andato via è stato perché la società, e una persona, non volevano che rimanessi: tutti gli altri volevano che restassi. Alla fine non mi hanno rinnovato il contratto“.

L’ex calciatore brasiliano: “Luis Enrque, da lui ho imparato molto. De Rossi ha grandi doti”

Rodrigo Taddei ha ricordato il bel periodo coi Lupi e il condottiero spagnolo, sottolineando la fretta tutta all’italiana del voler vincere tutto subito: “Luis Enrique era uno molto diretto, un allenatore serio, ma al tempo stesso divertente: ho imparato tantissimo da lui. Ha vinto poi col Barcellona tutto, ma nella Roma e in Italia, alcuni allenatori, soprattutto dall’esterno, hanno poco tempo. Non è riuscito a esprimere tutto quello che poteva dare“.

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Taddei ha poi fatto i complimenti a Daniele De Rossi, ora sulla panchina della SPAL: “De Rossi allenatore non mi ha stupito per niente: oltre a essere molto intelligente in campo leggeva le partite come pochi: lui ha giocato anche difensore, quando serviva. Nello spogliatoio era un leader: sono molto contento per lui. Mi auguro che segua la strada di suo padre“.

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