Gran Premio d'India 2023, caos visti: le parole inaspettate del promoter

L'India avrà modo di ospitare la prima gara di MotoGP al Buddh International Circuit, per il Gran Premio d'India 2023. Scopriamo i dettagli sul problema verificatosi nell'elaborazione di alcuni visti necessari per entrare India. Un esempio eclatante è stato quello dello spagnolo Marc Marquez.

Caos visti Gp d'India

Caos visti Gp d'India, Fairstreet Sports, l'organizzatore del Gran Premio d'India di MotoGP del 2023 tramite un comunicato dice fiduciosa: "Tutti i visti saranno elaborati in tempo". Si è verificato un problema nell'elaborazione di alcuni visti necessari per entrare in India. Ciò ha impedito ad alcuni membri del paddock della MotoGP di imbarcarsi sui voli previsti. L'esempio eclatante è stato quello del pilota Marc Marquez. Le parole di quest'ultimo in un post condiviso sui social media: "Ritardato a causa della mancanza del visto".

MotoGp, accadrà il prossimo fine settimana alla periferia di Delhi. L'India avrà modo di ospitare la prima gara di MotoGP al Buddh International Circuit. Il periodo precedente al Gran Premio, caratterizzato da problemi di visti e di sdoganamento. Questi documenti, essenziali per l'ingresso nel Paese, vengono affidati alle agenzie locali. Alcuni team, tra cui Honda, hanno subito dei ritardi. Secondo quanto riportato su Motorsport.com, di seguito le dichiarazioni del promotore locale del Gran Premio. La società indiana Fairstreet Sports, ha rilasciato una dichiarazione nel pomeriggio di martedì per cercare di fare chiarezza sulla situazione.

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Caos visti, Gp d'India: "Risolvere il problema nel miglior modo possibile"

MotoGp, la società indiana, Fairstreet Sports, rilascia una dichiarazione nel pomeriggio di martedì per cercare di fare chiarezza sulla situazione: "Siamo stati informati dei ritardi nel processo di rilascio dei visti. Desideriamo condividere che abbiamo lavorato instancabilmente per risolvere il problema nel miglior modo possibile. Sono stati rilasciati quasi 500 visti e molti di essi saranno rilasciati a breve. I team specializzati (nell'elaborazione di questi documenti) stanno facendo del loro meglio per garantire che tutti i visti per i piloti, le squadre e i funzionari tecnici siano rilasciati il prima possibile. Questo incidente è stato inaspettato e stiamo facendo tutto il necessario per risolverlo immediatamente".

Piano alternativo della Dorna e dell'IRTA

Secondo quanto riportato su Motorsport.com, il personale della Dorna e dell'IRTA sul posto, sta organizzando un piano alternativo. Questo, nel caso in cui parte del personale necessario per lo svolgimento del Gran Premio non possa arrivare in tempo. Si aggiunge, il comunicato di Fairstreet Sports, prima di ringraziare le autorità per l'aiuto ricevuto: "Comprendiamo l'importanza di un'esperienza senza intoppi per tutti i partecipanti e gli spettatori ed incoraggiamo tutti a essere pazienti e a collaborare con noi e con i team (che rilasciano i visti). Siamo immensamente grati al governo indiano, al MEA, al MHA e al governo dell'UP per il loro continuo supporto e coordinamento. Siamo fiduciosi che tutti i visti in sospeso saranno elaborati e che tutto il personale necessario per la gara arriverà in India in tempo, sano e salvo".