Milan, Musah in aiuto a Maignan, sui cori razzisti: "Bisogna fare qualcosa e la nostra reazione in campo è stata giusta"

Il portiere del Milan, nel match contro l'Udinese, è stato oggetto ad insulti razzisti. Il fatto ha necessitato dell'interruzione della partita. Mike Maignan al minuto 34' del primo tempo si allontana dalla porta perché i tifosi nella curva dietro di lui gli facevano il verso della scimmia. Le affermazione del rossonero Yunus Musah, in aiuto del compagno di squadra.

Dichiarazioni Musah su Maignan razzismo

Milan, dichiarazioni di Yunus Musah su Maignan, il razzismo ancora una volta si va vivo. Quanto accaduto sabato a Mike Maignan in quel di Udine ha riportato in auge l'emergenza razzismo in Italia. In maniera imminente sono ripartite diverse iniziative, per abbattere il problema sociale. Il portiere del Milan, nel match contro l'Udinese, è stato oggetto ad insulti razzisti. Il fatto ha necessitato dell'interruzione della partita. Mike Maignan al minuto 34' del primo tempo si allontana dalla porta perché i tifosi nella curva dietro di lui gli facevano il verso della scimmia.

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Il razzismo, afferma il centrocampista del Milan Yunus Musah a sportmediaset, si può combattere anche sul campo: "Noi l'abbiamo dimostrato. I tifosi urlano sempre qualcosa contro, ma quando è troppo è troppo".   

Dichiarazioni Musah su Maignan razzismo: "Queste azioni devono avere conseguenze"

In quel di Udine, il Giudice Sportivo punisce il club a seguito dei gravissimi episodi di razzismo ai danni del portiere francese Maignan. Lo stesso episodio accadde al rossonero Musah, anch'esso vittima di razzismo ai tempi del Valencia in Spagna. Il giocatore racconta quanto vissuto da Maignan: al Bluenergy Stadium il 21enne era in panchina. Musah dichiara: "Mike non voleva continuare, ma gli siamo stati vicini e non lo abbiamo lasciato solo. Queste azioni ora devono avere conseguenze. Bisogna fare qualcosa e la nostra reazione in campo è stata giusta, ci ha dato la sicurezza che siamo un gruppo unito".

Il comunicato ufficiale

Come riportato dal comunicato ufficiale del club rossonero, a causa dei 'buu' di alcuni sostenitori, il club bianconero è stato punito con una giornata casalinga da disputare a porte chiuse. Di seguito la nota del Giudice Sportivo: "Visto il referto arbitrale, nonché il rapporto dei collaboratori della Procura Federale, in ordine alle manifestazioni di discriminazione razziale che hanno interessato in più occasioni, durante la gara, il calciatore della Soc. Milan Maignan Mike Peterson, e che hanno portato all'effettuazione di n. 2 annunci con altoparlante, nonché a una prima interruzione del gioco per circa 1 minuto, di poi a una sospensione della gara per circa 5 minuti".