Verona, Marco Baroni: un uomo vero in mezzo ad un calcio sempre più malato

Marco Baroni ha dimostrato, ancora una volta, di essere una persona seria, innamorata del suo lavoro, capace di fare l'allenatore con grande impegno, nonostante tutto e tutti nel suo Verona (già 7 le cessioni illustri di gennaio). Ora aspetta qualche rinforzo.

A Marco Baroni gli hanno venduto anche le sedie, ma lui è sempre lì, in maniera seria, ad allenare il Verona. Mai una parola di troppo o una lamentela in pubblico. Con una rosa imbottita di ragazzini, per poco non riusciva a fare risultato ieri sera all'Olimpico di Roma, dove la squadra gialloblu ha dimostrato tanta dignità ed organizzazione.

Marco Baroni: le cessioni e le defezioni e del Verona

Al suo Verona sono stati già tolti: Hien ceduto all'Atalanta, Filippo Terracciano ceduto al Milan, Kallon ceduto al Bari, Hongla ceduto al Granada, Faraoni ceduto alla Fiorentina, Ngonge ceduto al Napoli, Doig ceduto al Sassuolo. Ieri contro la Roma erano assenti per squalifica anche Duda, Coppola e Lazovic. E, considerato il rigore sbagliato da Djruic ed il goal annullato a Folorunsho, per poco non ci scappa un pareggio esterno di prestigio.

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Baroni al termine della gara non ha rilasciato una parola di troppo sul calciomercato, anzi si è detto fiero della sua squadra e fiducioso di poter lavorare sui giovani che gli sono rimasti.

Giù il cappello di fronte ad un allenatore che ha scelto di restare in sella nonostante tutto e tutti e pensare che, soltanto qualche tempo fa, nel Verona c'era chi pensava addirittura di sostituirlo.