Boniek contro la UEFA: “La Juventus è uscita dalla Champions League per una regola assurda”

Pubblicato il autore: Giuseppe Biscotti Segui


Juventus eliminata dal Porto, Boniek punge la Uefa. Sono giorni difficili in casa bianconera dopo la clamorosa uscita dalla Champions League per mano dei portoghesi negli ottavi di finale. C’è tanta delusione a Torino in virtù del fatto che la qualificazione sembrava cosa fatta sul 2-1 e in 11 contro 10 per oltre un tempo. Alla fine sono state determinanti le due reti segnate in trasferta dalla squadra di Conceicao. Dopo le pesanti accuse del giornalista Gigi Moncalvo e lo sfottò di Stan Collymore alla Juventus, l’ex stella bianconera Boniek ha deciso di prendere le difese della vecchia Signora scagliandosi contro la regola della Uefa e si è sfogato così su Twitter: Perché la Juventus è uscita? A parte gli aspetti sportivi, solo perché c’è ancora una regola chiamata ‘goal in trasferta’. Non sarebbe ora di cambiarla?”. 

L’ex calciatore polacco ha continuato parlando anche della sfortuna: “La verità è che la Juventus avrebbe potuto segnare 3-4 goal in più. Grandi parate, Chiesa che prende il palo, Cuadrado la traversa…”. Molti tifosi bianconeri hanno accolto positivamente la lamentela di Boniek“Ha ragione. Se ne parla da anni. È una regola anacronistica che danneggia il gioco stesso del calcio. Troppi calcoli da parte delle società e dei giocatori stessi …va a ledere la libertà dei giocatori nel ricercare sempre e comunque la vittoria. Regola da eliminare”. C’è però chi non l’ha presa bene e gli ha risposto: “Le regole sono quelle e vanno rispettate sempre. Quando conviene e quando non conviene. Una Juve appena decente avrebbe eliminato il porto. No cerchiamo il capro espiatorio in regole ed arbitri”. Passando al campo, si attendono adesso sviluppi in tema societario con le delicate questioni attorno al futuro in bianconero di Cristiano Ronaldo e di Andrea Pirlo.

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