Gattuso, poco turnover per Milan-Lazio: ballottaggio Kalinic-André Silva

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
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Gattuso, poco turnover con la Lazio

Gattuso, vincere aiuta a vincere. Ancora la Lazio di Simone Inzaghi, il Milan prepara la semifinale di andata di Coppa Italia di mercoledì sera a San Siro. I rossoneri hanno sempre vinto fino ad ora nel 2018. Tre vittorie consecutive con Crotone, Cagliari e Lazio. I tre punti sono sempre la migliore cura per le squadre in difficoltà. Ma non basta ancora. Nelle prossime quattro partite il Milan avrà tre trasferte. Lontano da San Siro in questa stagione i rossoneri hanno avuto grandi difficoltà. Dopo il match di Coppa Italia con la Lazio, ci saranno le due trasferte contro Udinese e Spal, poi quella europea contro il Ludogorets. Un ciclo fondamentale, in cui Gattuso dovrà anche ruotare i suoi giocatori. Ma senza esagerare. Dopo mesi di esperimenti il Milan ha trovato una sua identità. Dopo i mesi bui con il 3-5-2, ora va meglio con il 4-3-3. Il modulo usato, e mai cambiato, da Montella nella scorsa stagione.

Con la Lazio l’allenatore rossonero dovrebbe fare un cambio per reparto. In difesa torna Rodriguez, assente per squalifica in campionato, al posto di Antonelli. A centrocampo turno di riposo per Biglia, giocherà Montolivo. Davanti dovrebbe tornare titolare Kalinic. L’attaccante croato soffre per un principio di pubalgia, ma le sue azioni sono in rialzo. Qualcosa poteva cambiare con un’eventuale squalifica di Cutrone. Il giovane attaccante era sotto giudizio della Procura Federale per il gol di mano segnato contro la Lazio. Il classe ’98 non è stato punito e sarà disponibile per Udine. Possibile chance allora per André Silva. Il portoghese scalpita, ma deve fare di più per conquistare un posto nel Ringhio-Milan di Gattuso. Il tecnico rossonero ha provato l’ex Porto con i titolari, così come aveva fatto prima della trasferta di Cagliari. Vedremo se il numero 9 rossonero partirà titolare  con la Lazio oppure si siederà in panchina. Per l’ennesima volta.

Gattuso, corsa e qualità per rilanciare il Milan

Sulla grinta non c’erano dubbi. Ma che Gattuso potesse far giocare bene questo Milan non era nelle previsioni. Il Milan di Montella si era ripiegato su sé stesso, con un 3-5-2 che tarpava le ali ai giocatori di talento rossoneri. Gattuso invece ha messo in campo tutta la qualità di cui dispone. Biglia, Bonaventura, Suso e Calhanoglu, tutti in campo per dare una mano al diavolo. Il 4-3-3 esalta lo spagnolo, ma questo lo si sapeva già. L’ex atalantino ha recuperato una buona condizione fisica e si vede. Il turco sta capendo sempre meglio il calcio italiano. Da queste parti non ci sono le praterie che si trovano in Bundesliga. In serie A bisogna correre e lottare su ogni pallone, cercando di non rinunciare al gusto della bella giocata. Questo fanno i numeri dieci forti in Italia.

Biglia è in crescita. Anche lui sembra star meglio fisicamente, i fischi di San Siro delle scorse settimane sono un brutto ricordo. Tutti però possono dare ancora di più. La Lazio sarà ancora un banco di prova importante per il Milan. La Coppa Italia è un obiettivo primario per i rossoneri. Arrivare in finale vorrebbe dire molto probabilmente garantirsi un posto in Europa League. Febbraio sarà un mese intensissimo per i rossoneri. Si giocherà tanto. Meglio così, altrimenti si rischia di pensare troppo durante la settimana. Meglio far parlare il pallone, come sempre.

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