Mourinho, tre dita al Chelsea: il rispetto per la storia del club nelle contestazioni finali

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui
HUDDERSFIELD, ENGLAND - OCTOBER 21: Jose Mourinho, Manager of Manchester United reacts during the Premier League match between Huddersfield Town and Manchester United at John Smith's Stadium on October 21, 2017 in Huddersfield, England. (Photo by Gareth Copley/Getty Images)

José Mourinho – Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Il rapporto tra Josè Mourinho ed i tifosi del Chelsea sembra essere sempre più deteriorato. L’accoglienza che oggi ha ricevuto lo special one dal pubblico dello Stamford Bridge non è una novità da quando il portoghese guida un altro club inglese. Sicuramente non può più essere idolatrato, essendo passato dalla parte dell’avversario, però non si può neanche dimenticare ciò che ha fatto per i Blues fischiando e facendo partire sfottò durante la gara ed a fine partita. Proprio in questa direzione va l’ennesimo gesto plateale della carriera di Mourinho: dopo essere andato ad applaudire sotto il settore dedicato al Manchester United per ringraziare i suoi attuali sostenitori, si è rivolto verso il resto dello stadio mostrando tre dita e poi indicando il terreno di gioco. Il significato era facilmente comprensibile come una richiesta di maggiore rispetto verso un uomo, prima che un allenatore, che ha lottato e dato l’anima per il club inglese tanto da decidere di vivere una seconda parentesi nel 2013. Inoltre, il suo non è stato un passato uguale a quello di tutti gli allenatori che hanno ruotato nell’orbita del club. Lui ha vinto con il Chelsea e per il Chelsea. Ha portato a casa tre dei sei campionati vinti in tutta la storia del club, una delle otto Fa Cup, tre delle cinque coppe di lega inglese ed una delle quattro supercoppe d’Inghilterra. Lo Special one è l’allenatore più vincente della storia del Chelsea per trofei vinti(8, il secondo è Vialli a 5 nel 1998-2000 e Ancelotti a 3 nel 2009-2011, ndr.) ed il terzo per percentuale di partite vinte ( 131 su 185, con la percentuale del 71% prima, 59 su 89 con la percentuale del 66,3% poi, dopo Conte con 35 su 44 con la percentuale del 79,5% e Hiddinkcon 16 su 22 e 73% di percentuale). Per questo se un tecnico come José Mourinho chiedere rispetto, un tecnico come José Mourinho merita il rispetto dei suoi ex tifosi.

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