Fiorentina Torino 1-1, le voci dei protagonisti

Pubblicato il autore: Nicola Iuzzolino Segui

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Quattro minuti dal successo. Poi l’abiocco difensivo ed il pareggio granata. La Fiorentina sciupa, clamorosamente nel finale, tre punti fondamentali per la corsa all’Europa, fallendo a 3 minuti dal 90′ il sorpasso sulla Lazio e l’aggancio al quarto posto.

A Salah, subentrato nel finale ed autore del vantaggio viola, ha risposto Vives, che così nel posto partita ha commentato il pareggio del Franchi: “Loro fanno molto possesso palla e ci hanno fatto correre tantissimo. Abbiamo tenuto lo 0-0 fino all’85 anche grazie a Padelli, ma poi abbiamo preso gol. Nonostante lo svantaggio non ci siamo lasciati abbattere e siamo riusciti a trovare il pareggio. Questo è l’undicesimo risultato utile consecutivo. Abbiamo la convinzione di poter fare bene e a Bilbao andremo per giocarcela.”

Dalla sponda viola traspare amarezza per il successo svanito nel finale, ma Montella guarda alla prestazione con discreto ottimismo:
“Abbiamo subito gol nella maniera più sciocca, consapevoli del modo di attaccare del Torino. Un’ingenuità pagata cara. Nella gestione della partita abbiamo fatto tutto quello che potevamo fare. Dopo tanti sforzi, anche mentali, abbiamo perso la concentrazione. Per Babacar non è stata una settimana facile. È bravissimo a tirare i rigori e in allenamento segna sempre. Capita di sbagliare. Poteva fare di più subito dopo l’errore, ma piano piano si è ripreso. In campo ha fatto quello che gli ho chiesto. Sicuramente in area può migliorare tanto, imparando da campioni Gila e Gomez. Salah e Ilicic hanno fatto bene, ma in generale tutta la squadra ha dimostrato continuità, volontà e voglia di vincere. Ci ha provato fino alla fine, anche dopo l’1-1. Per qualità di gioco e continuità meritavamo qualcosa in più. Il gruppo crede in quello che fa e non c’è bisogno di prenderla pessimisticamente. Io sono sereno ed il gruppo merita questa classifica. Abbiamo sofferto soprattutto la loro velocità, ma per chi decide di giocare con baricentro alto è normale subire ripartenze. Non c’è possibilità che io torni a Roma, almeno non nell’immediato futuro.”

Ventura è soddisfatto dei suoi, soprattutto della reazione dopo lo svantaggio. Davanti ci sono ragazzi giovani e di talento e la squadra sembra aver preso piena consapevolezza nei propri mezzi.
“Il segreto di queste undici partite è il lavoro. Abbiamo ripreso ad essere squadra, ad allenarci e prendere consapevolezza nei nostri mezzi. Abbiamo concesso poco alla Fiorentina, una squadra particolarmente in forma. Sia sullo 0-0 che sull’1-1 abbiamo avuto un paio di occasioni per fare male. Uscire con un pareggio da un campo difficile come il Franchi rende merito alla squadra. Il campo di Bilbao è difficile, il risultato non agevola, ma il punteggio dell’andata dice che l’Athletic è una squadra alla nostra portata. Con lo spirito giusto ce la possiamo giocare fino alla fine. Martinez è uno dei tanti giovani che abbiamo portato a Torino. Ha 21 anni ed è alla prima esperienza in Italia. Stiamo lavorando in questa direzione, proseguire un percorso di crescita con questi ragazzi. I risultati sono figli del lavoro di questo gruppo. C’è orgoglio nell’essere il quinto allenatore nella storia del Torino per presenze. Mi onora allenare una squadra che ha fatto la storia del calcio.”

Anche Gonzalo Rodriguez, autore di un salvataggio miracoloso sul risultato di 0-0, sembra condividere il pensiero del proprio allenatore:
Siamo delusi, la partita era quasi vinta. Siamo stati ingenui. Dobbiamo migliorare, però credo che la squadra abbia fatto una buona partita. Giovedì sarà una bella notte. I tifosi fiorentini vogliono una serata magica e noi faremo in modo di renderla tale. Questo è un campionato difficile, a tutte le squadre capita di inciampare. L’importante è guardare avanti.”

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