Dybala out per un mese, ma è davvero un problema per la Juventus?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui


Dybala out, un falso problema per Allegri.
30-40 giorni di stop, questo il verdetto degli accertamenti strumentali sui muscoli del numero 10 della Juventus. Il 2018 non si è aperto nel migliore dei modi per Paulo Dybala. L’argentino ha subito un infortunio simile accusato a quello subito l’anno scorso in Milan-Juventus. Provvidenziale la sosta di campionato, che eviterà di far saltare troppe partite all’ex Palermo. La rosa bianconera consente a Massimiliano Allegri di ovviare a qualsiasi tipo di assenza. Buffon non gioca da più di un mese, ma Sczezny sta giocando match di altissimo livello. Così come in tutti i reparti la Juventus è coperta anche in attacco. Anzi forse l’assenza di Dybala rappresenta più un giovamento che un impedimento. Allegri ha ormai virato con decisione sul 4-3-3. Uno schema che non si sposa alla perfezione con le caratteristiche della Joya.

Non è un caso che Dybala abbia avuto un inizio di stagione scintillante con il 4-2-3-1. Quando Allegri ha cambiato sistema di gioco, l’argentino ha faticato anche a trovare posto in squadra. I posti in avanti si sono ridotti, a favore di un centrocampista in più. Matuidi è diventato insostituibile, con Pjanic calato alla perfezione nel ruolo di regista basso. Davanti Higuain e Mandzukic giocano sempre, se stanno bene giocano. Il croato ha giocato con 13 punti di sutura contro la Roma, figurarsi quando è in perfetta salute. Idem per il Pipita, giocatore unico nello scacchiere bianconero. Cuadrado, Douglas Costa e Bernardeschi sono esterni perfetti per giocare a tre in attacco. Allegri può dormire sonni tranquilli, ci sono tanti petali di qualità nella sua rosa.

Dybala, obiettivo Tottenham

Già da oggi Dybala comincia il suo recupero dal problema muscolare accusato contro il Cagliari. C’è una data ben fissata nella mente dell’argentino: 13 febbraio. Quel giorno si giocherà l’andata degli ottavi di Champions League contro il Tottenham. La partita di ritorno sarà in programma a Wembley il 7 marzo. Un mese, poco più, quindi che servirà a Dybala per recuperare dall’infortunio. Non si affretteranno i tempi, anche perché Allegri vuole il suo numero 10 più che pronto per il finale di stagione.

Un vero peccato per Dybala che stava cominciando a dare segnali di nette ripresa nelle ultime partite. Dopo un dicembre con qualche panchina di troppo, l’argentino si era ripreso il posto da titolare con Torino e Cagliari. Momenti negativi questi che aiuteranno a crescere ancora di più l’ex Palermo. Questa è una stagione molto importante per Dybala. L’avvio di stagione super, poi il calo e le frecciate di Nedved. Negli ultimi tempi la Joya aveva deciso, saggiamente, di far parlare solo il campo. Ora c’è questo imprevisto stop, che però potrebbe avere i suoi risvolti positivi. Curarsi al meglio e trovare una buona condizione fisica in vista dell’intenso sprint finale della stagione. Sperando che nel frattempo i suoi compagni d’attacco non facciano troppo bene, altrimenti sarà ancora più dura riprendersi il posto. Lo stop di Dybala è un’occasione d’oro per Bernardeschi. L’ex viola è in grande crescita. Proprio il talento di Carrara ha le caratteristiche più simili a Dybala. Senza la Joya potrebbe toccare più spesso a lui- E’ pronto, il gol di Cagliari potrebbe aver definitivamente  il giovane Federico.

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