Kessié, medicina giusta per il Milan. Donnarumma-Rodriguez problemi per Gattuso?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
Kessié

Kessié, la cura giusta per il mal di trasferta del Milan

Kessié, l’ex Atalanta cura il mal di trasferta del Milan. Prima vittoria fuori casa dopo 106 giorni, primo successo in rimonta della stagione, prima doppietta in rossonero per Franck Kessié. Non poteva ripartire meglio per Rino Gattuso il 2018. Pensare che il gol di Barella, con la complicità di Donnarumma, aveva fatto riaffiorare antichi incubi alla truppa rossonera. Il primo tempo del Milan alla Sardegna Arena, spazzato da un vento fastidioso come poche altre volte, è stato probabilmente il migliore della stagione. Bonucci e compagni hanno reagito al meglio al gol dello svantaggio. Bravo Kalinic a procurarsi il rigore e a fornire l’assist per il secondo gol di Kessié. Se il croato si mette anche a segnare allora i rossoneri possono tornare a pensare davvero positivo.

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Il grande protagonista del pomeriggio cagliaritano è stato però Kessié. L’ex atalantino non entrava nel tabellino marcatori in campionato dal 20 settembre. L’ivoriano contro il Cagliari ha anche segnato il primo gol su azione della sua storia milanista. La sosta deve aver fatto bene a Kessié, che sembra tornato quello di inizio stagione. E’ lui lo specchio del vento che sembra cambiato in casa Milan. Anche la buona sorte sembra essersi ricordata dei ragazzi di Gattuso. Un mese e mezzo fa c’era l’incredibile pareggio di Brignoli, ieri sera Cagliari l’ultimo pallone dal match è finito fuori di un soffio alla destra di Donnarumma. Anche questo serve per la difficile risalita rossonera firmata Gattuso.

Kessié deluxe, male Donnarumma e Rodriguez

Naturalmente quella di Cagliari non è stata una passeggiata. Gattuso ha due problemi da risolvere in fretta: Donnarumma e Rodriguez. Il portiere rossonero non riesce, per il momento, a tornare sui livelli della passata stagione. Gigio ha subito contestazioni e fischi dai tifosi milanisti. Questo gli deve aver minato le certezze. Non dimentichiamo mai che questo ragazzo tra un mese compirà 19 anni. E’ chiaro che da lui ci si aspettano sempre miracoli, ma a Gattuso basta che torni a fare l’ordinaria amministrazione. Il Milan ha bisogno di ritrovare il miglior Donnarumma. Magari il portiere rossonero aveva della ruggine da smaltire, già contro la Lazio ci sarà un’importante controprova.

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Altro grattacapo per Gattuso è la condizione di Ricardo Rodriguez. Il terzino svizzero è stato espulso per due ingenui falli su Faragò, non su Cafù. Sarà un caso ma dalla sostituzione contro il Verona l’ex Wolfsburg non è tornato quello di inizio stagione. Un problema non da poco per Gattuso, visto che Rodriguez dovrebbe essere uno dei punti di forza per il Milan. Lo svizzero salterà anche il prossimo incontro di campionato, a San Siro contro la Lazio. I rossoneri hanno bisogno della sua propulsione sulla sinistra. In costante miglioramento sull’altra corsia invece Davide Calabria. Il classe ’96 ha ormai scavalcato Abate nelle gerarchie di Gattuso e si trova sempre meglio sulla corsia di destra con Suso. Conti può recuperare con calma, la fascia destra rossonera è in buone mani. Anzi se Rodriguez non si sveglia, con il ritorno dell’ex atalantino, Calabria potrebbe essere dirottato a sinistra dove si è ben disimpegnato nel finale contro il Cagliari. Una vittoria non fa primavera, contro la Lazio servirà un Milan ancora migliore rispetto a quello visto in Sardegna. Ma questo Gattuso lo sa fin troppo bene.

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